Presidente Banca Cetrale Ungherese chiede le dimissioni di Olli Rehn

Spesso nei mie articoli ho voluto sottolineare la politica errata adottata da Olli Rehn (Commissario Europeo Economia) che spinge ad impoverire gli imprenditori ed i cittadini europei arricchendo le Banche e le Lobbi.

A prova di quando anzidetto, ieri il Presidente della Banca Centrale Ungherese (Mnb) Gyorgy Matolcsy, ha chiesto le dimissioni del Commissario Europeo agli Affari Economici e Monetari, il finlandese Olli Rehn.

“Che Olli Rehn si dimetta” ha esclamato il presidente della Mnb e uomo di fiducia del premier conservatore Viktor Orban, nel corso di una conferenza a Budapest.

L’ex ministro ungherese dell’Economia ha denunciato la politica economica errata della Commissione Europea di cui Rehn è il rappresentante e ha inoltre reclamato un riorientamento della politica europea, con l’obiettivo di un’inflazione compresa fra il 2 e il 4%, altrimenti “l’Unione Europea cadrà nella trappola della disinflazione alla giapponese”.

Ha infine chiesto alla Banca Centrale Europea (Bce) di acquistare delle obbligazioni degli Stati Uniti, qualificandole “obbligazioni del futuro”, che dovrebbero servire a finanziare gli investimenti. Inoltre ha criticato severamente il ruolo delle grandi agenzie di rating domandando loro di “iniziare le loro negoziazioni con l’Ungheria al fine di aumentare il rating sovrano” del Paese.

La proposta del Presidente della Banca Centrale giunge in un contesto economico favorevole per l’Ungheria, uscita dalla recessione nel primo trimestre del 2013.

Voglio ricordare a tutti che l’Ungheria dal 2014 e fino al 2020 è stata dichiarata “Obiettivo 1” dalla Commissione Europea, e questo significherà una pioggia di finanza pubblica con contributi a fondo perduto che arriveranno al 70%.

Ed è proprio per questo motivo che possono contattarci tutti gli imprenditori disposti ad uscire dai confini nazionali dove la tassazione ha raggiunto il 58,34% e scendere al 10% dell’Ungheria con un agevolazione a fondo perduto senza precedenti.

Leave a Reply