Malta seconda sul podio per IVA solo al 18%

Pubblicati dalla Taxud i valori dell’Iva dei Paesi UE.
Andiamo a vedere i risultati:

La classifica delle aliquote Iva per il 2014, la new entry Croazia

La classifica 2014 delle aliquote Iva standard applicate nei Paesi membri dell’Unione Europea non presenta particolari variazioni rispetto a quella dell’anno precedente. In testa alla “graduatoria” delle aliquote Iva standard troviamo infatti ancora  l’Ungheria (con un rate del 27%), così come il Lussemburgo (aliquota al 15%)  si conferma il Paese che chiude la classifica.
Al secondo posto, con 25 punti percentuali, si trovano la Svezia e la Danimarca, affiancate in questa posizione da una new entry dell’Unione Europea: la Croazia, ventottesimo nuovo Stato membro. Con un’aliquota al 24% segue, come nel rapporto 2013, la coppia Finlandia-Romania.
A breve distanza il quartetto del 23%, formato come lo scorso anno da Grecia, Irlanda, Polonia e Portogallo.
A quota 22 troviamo invece due Paesi: la Slovenia, con un aumento di due punti rispetto all’anno precedente, e l’Italia. Folto il gruppo dei Paesi che fissano lo “standard rate” al 21% (Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Lettonia, Lituania e Olanda).
Sono sei, invece, i Paesi in cui l’aliquota standard è fissata al 20%: Austria, Bulgaria, Estonia, Slovacchia, Regno Unito e la Francia (che dall’1 gennaio 2014 innalza l’aliquota dello 0,4% rispetto al 19,6% in vigore dal 2000). Completano la mappa delle aliquote Iva standard applicate nell’Unione Europea, Cipro e la Germania (19%) e Malta (18%).

Malta si classifica al secondo posto come aliquota più bassa.

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