Fiscalità e tassazione dei proventi in Algeria

Trentacinque milioni di abitanti, un reddito medio superiore ai 5 mila euro pro capite, l’elettricità in quasi tutte le case, tredici aeroporti, il 90% della popolazione con almeno un telefono, un livello quasi soddisfacente di assistenza sanitaria (la speranza media di vita è di 73 anni), un tasso di natalità molto elevato (3,4%), riserve valutarie per 150 miliardi di euro: l’Algeria è un Paese solido, giovane, che deve buona parte della sua fortuna alle massicce esportazioni di gas e petrolio.

Commercio

È possibile aprire società commerciali in Algeria ma, se l’attività è di importazione, occorre associarsi con un partner locale che dovrà detenere almeno il 30% delle quote societarie. In alternativa, un primo passo in vista della creazione di una rete di vendita locale, può essere l’apertura di un ufficio di rappresentanza che richiede un investimento limitato. La tassazione sugli gli utili realizzati dalle società commerciali è piuttosto elevata (25%).

Appalti

Nelle gare d’appalto per forniture e lavori le società locali hanno diritto a una preferenza che vale il 15% in termini di prezzi offerti rispetto alle società straniere. Una soluzione frequentemente utilizzata dagli operatori stranieri per accedere alle gare è la creazione di consorzi (groupements) con partner locali, che sono regolati da norme specifiche.

Prestazioni di servizi

Le imprese straniere che forniscono servizi in Algeria (progettazione edilizia, consulenza, studi di ingegneria, concessione in uso di marchi e brevetti, supervisione di lavori ecc.) devono registrarsi presso l’Amministrazione Fiscale. Pagano un’unica imposta forfettaria del 24% sul fatturato. Se l’attività comporta l’impiego di lavoratori algerini l’azienda deve applicare le corrispondenti ritenute sui salari o stipendi corrisposti. Se eseguono contratti di costruzione e/o di procurement sono sottoposte a un’imposta sui redditi del 25% tranne disposizioni diverse derivanti da apposita convenzione fiscale.

Investimenti

Le procedure di autorizzazione per gli investimenti esteri fanno capo a un Ente specializzato (ANDI: Agenzia Nazionale Sviluppo e Investimenti) e a un organismo interministeriale (CNI: Consiglio Nazionale degli Investimenti). Sono piuttosto complesse. L’approccio di questi organismi è di forte tutela degli interessi nazionali: in molte attività è obbligatorio avere partner locali. Il flusso import-export relativo alla attività che viene avviata in Algeria deve tradursi, in linea di principio, in un saldo attivo per il Paese. In cambio, se l’operazione viene giudicata favorevolmente, si può accedere a numerose agevolazioni: esenzioni doganali e IVA per macchinari importati, esenzioni dalle imposte sui redditi societari (IBS) e sull’attività professionale (TAP) ecc. 
Il regime e il mix degli incentivi varia a seconda delle attività. Ma attenzione: quando si vogliono trasferire all’estero gli utili realizzati, le agevolazioni ricevute andranno a diminuzione della somma autorizzata.

Imposte

  • Sono tassati gli utili delle società con percentuali che variano dal 12,5 (operazioni agevolate con reinvestimento utili) al 25 per cento, a seconda del tipo di attività. Per turismo, industria manifatturiera, edilizia e lavori pubblici l’imposta è del 19%. I dividendi pagati a soggetti non residenti sono sottoposti a una ritenuta del 15%.
  • È applicata a tutti i soggetti una tassa sull’attività professionale che è pari al 2% del fatturato.
  • Gli immobili pagano un’imposta fondiaria annuale pari al 3% del valore.
  • Il tasso normale IVA è pari al 17%, quello ridotto è del 7%.
  • Ai salari e stipendi pagati a dipendenti espatriati (non algerini) si applica una ritenuta d’acconto del 20%. Sulle stesse retribuzioni vanno versati in Algeria anche gli oneri previdenziali (circa il 26%).

Le imposte sui redditi d’impresa e l’attività professionale vengono pagate con ritenute d’acconto sul fatturato mensile con calcolo del saldo a fine anno. Alle stesse procedure sono tenute anche le imprese che operano in Algeria senza una base permanente, ma che comunque devono registrarsi presso l’Amministrazione Fiscale.

Costo del lavoro

Il costo del lavoro è molto contenuto. Il salario minimo garantito per 40 ore settimanali è di 12mila dinari (132 euro). Un dirigente pubblico in Algeria guadagna in media 32mila dinari (352 euro). La retribuzione media lorda nel settore degli idrocarburi è di 36mila dinari (396 euro). Nell’edilizia scende a 16mila dinari (176 euro) e nel commercio a 19mila (209 euro). Sulle retribuzioni lorde vanno calcolate ritenute previdenziali (pensione, malattie, ecc.) pari al 26%.

Valuta

Le transazioni bancarie con l’estero sono sottoposte a procedure e controlli piuttosto laboriosi non solo per quanto riguarda le società, ma anche per i lavoratori espatriati.

Uffici di rappresentanza

Le soluzioni più agile per chi intende valutare il mercato e prendere contatti è l’apertura di un Ufficio di Rappresentanza che però non può fatturare e produrre redditi localmente. Le spese di funzionamento, comprese quelle per il personale, devono essere coperte (in dinari algerini) dalla casa madre. L’autorizzazione d’apertura è rilasciata dal Ministero del Commercio per un periodo di due anni (rinnovabili) ed è subordinata al versamento di una cauzione di 20mila dollari a cui si aggiungono altri 2mila dollari depositati presso una banca algerina su un conto bloccato. Pagamenti e spese dell’ufficio vengono gestiti attraverso un conto in dinari convertibili (CEDAC) presso la stessa banca.

Costituzione di società

Esistono diverse soluzioni societarie (vedi tabella). La più utilizzata è la società a responsabilità limitata che ha un costo contenuto con la possibilità di associare partner locali e di limitare i rischi di capitale. 
La società in accomandita per azioni può essere consigliabile per chi intende semplificare al massimo i problemi di contabilità, purché possa fare pieno affidamento sul socio algerino.

Tipologie di Società
Tipi di societàCapitale minimoResponsabilità dei sociDiritto di registrazionePubblicazione dei conti
Società a Responsabilità Limitata
(SARLEURL)
100mila dinari
(1.090 euro)
Limitata all'ammontare della partecipazione10mila dinari
(109 euro)
Società per Azioni
(SpA minimo 7 azionisti)
1milione di dinari
(10.900 euro)
Limitata all'ammontare della partecipazione10mila dinari
(109 euro)
Società a Nome Collettivo
(SNC)
Non previstoResponsabilità solidale e indefinita10mila dinari per spese di istruzione praticaNo
Società in Accomandita per AzioniNon previstoLa responsabilità dell'accomandatario è indefinita e solidale.
La responsabilità dell'accomandante è limitata all'ammontare dell'apporto
/No

 

Coloro che sono interessati al mercato algerino possono contattarci.

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