Perché gli imprenditori dovrebbero andare in Marocco?

Il Marocco fondamentalmente ha quattro libertà  che proteggono i diritti fondamentali dell’investitore straniero e sono:

– il diritto di trasferire liberamente i dividendi a terzi senza accordo preventivo o autorizzazione;

– il diritto fiscale marocchino garantisce il diritto dell’imprenditore sia di investire sia di liquidare i propri investimenti in qualsiasi momento;

– il diritto al rimpatrio dei ricavi del proprio investimento o degli utili derivanti dal trasferimento di dividendi a terzi;

– nessun limite alle partecipazioni estere : in Marocco non c’e nessun obbligo per un investitore estero di avere un socio di maggioranza o di minoranza di nazionalità marocchina oppure di non averne la presenza nella compagine sociale, al di fuori delle attività agricole e degli idrocarburi.

Sembrano quattro libertà scontate tuttavia si tratta di libertà fondamentali non sempre garantite presso diverse economie emergenti di questo millennio. Nel caso di un investimento immobiliare la normativa marocchina garantisce:

• la possibilità di trasferire all’estero i prodotti derivanti dalla vendita di beni immobiliari e degli utili derivanti dalla locazione degli stessi al netto delle imposte;
• il diritto di trasferire all’estero la plusvalenza al netto delle imposte derivante dalla cessione di beni immobiliari;

 

Agevolazioni

Per gli imprenditori che sono alla ricerca di finanziamenti, in Marocco esiste la carta dell’investimento, adottata nel 1995 ai fini di incentivare gli investitori esteri diretti. Le misure principali previste da questo documento sono:

– aliquota doganale minima del 2,5% per l’importazione , di attrezzature ed equipaggiamenti destinati al tipo di attività previsto dall’investimento e un aliquota minima del 10% per i pezzi di ricambio ed accessori;

– esonero dall’iva per i primi 24 mesi di attività per le attrezzature e gli equipaggiamenti destinati al tipo di attività previsto dall’investimento;

– esonero dall’iva in dogana per (36) mesi per l’importazione di attrezzature ed equipaggiamenti destinati al tipo di attività previsto dall’investimento;

– esonero per i primi 5 anni dalla tassa professionale;

– Incentivi all’export : le aziende che realizzano un fatturato derivante dall’export sia verso l’estero sia verso le zone franche interne e per la sola parte del fatturato realizzata in seguito ad operazione di export sono esonerate dalla imposta sulle società per i primi 5 anni , dal sesto anno in poi tale fatturato gode di un aliquota ridotta al 17,5 %

 

Inoltre per incoraggiare gli investimenti e sostenere certi settori portanti dell’economia nazionale, il Marocco mette a disposizione degli investitori, una serie di misure incentivi ed aiuti attraverso il regime convenzionale. Questo regime prevede tre tipi di vantaggi particolari concessi all’investitore nell’ambito di un contratto di investimento da concludere con lo Stato concernenti :

• degli aiuti diretti da parte del fondo per la promozione degli investimenti (F.P.I)
• aiuti del fondo hassan II per lo sviluppo economico e sociale (F.H.II) ;
• aiuti sotto forma di esonero dalla tassa sul valore aggiunto

 

Fondi per la promozione degli investimenti
Le aziende che decidono di sottoscrivere un contratto di investimento con lo Stato devono rispondere ad uno o più dei seguenti requisiti:

• investire un ammontare uguale o superiore a 20 milioni di euro;
• creare almeno 250 posti di lavoro ;
• realizzare il progetto in una delle province o prefetture previste dal decreto n°2-98-520 del 30 giugno 1998 (le prefetture e province sono : Al Hoceima, Berkane, Boujdour, Chefchaouen, Es-Semara, Guelmim, Laâyoune, Larache, Nador, Oued-Ed-Dahab, Oujda-Angad, Tanger-Assilah, Fahs-Bni-Makada, Tan-Tan, Taounate, Taourirt, Tata, Taza et Tétouan);
• assicurare un reale trasferimento di tecnologie ;
• contribuire alla protezione ambientale.

 

Gli investitori privati stranieri nel settore immobiliare

Gli investitori privati nel settore immobiliare beneficiano di esonero totale da imposte sul profitto immobiliare in caso di cessione successiva ai primi dieci anni di un immobile ad uso di residenza propria principale, esonero parziale da imposte sul profitto immobiliare in caso di cessione successiva ai primi 5 anni di un immobile ad uso di residenza principale, nessuna tassa di successione.

C’e da ricordare che il sistema degli esoneri e degli incentivi fiscali previsti dalla normativa fiscale in Marocco e molto più complesso ed articolato per essere sintetizzato in questa pubblicazione per maggiori informazioni sugli esoneri ed incentivi fiscali in Marocco dedicheremo in futuro una publicazione specifica.

 

Zone Franche

Gli imprenditori interessati ad investire nelle zone franche in MAROCCO godono di un regime fiscale speciale che prevede:

– esonero dagli oneri di registro degli atti di costituzione e di aumento di capitale
-esonero dagli oneri di registro per le acquisizioni di terreni destinati alla realizzazione di un progetto di investimento a patto che permangano di proprietà per 10 anni
– esonero dalla tassa professionale per 15 anni
– esonero dalle tasse urbane per 15 anni
– esonero totale dall’’imposta sulle società IS per i primi 5 anni di attività ed applicazione di un aliquota del 8,75 % per i 20 anni successivi oltre il 20 esimo anno applicazione di un aliquota ridotta del 17,5 % sul fatturato derivante dall’export
– esonero totale dalla IR (imposta sugli utili) per i primi 5 anni di attività ed abbattimento dell’80 % per i 20 anni successivi
– gli utili sulle azioni , parti sociali e utili assimilabili sono esonerati da tasse e ritenute per i non residenti , per i residenti si applica un aliquota scaricabile del 7,5 %
– esonero dall’iva per i prodotti ed i servizi resi in zona franca
– esonero da tutti gli oneri doganali per l’importazione
– libero rimpatrio dei ricavi

Le zone franche sono a:

TANGERI, DAKHLA, LAAYOUNE, NADOR, KENITRA, CASABLANCA e OUJDA

 

 

Investire in Marocco – crescita e stabilità economica e sociale

L’attrattività del Marocco come polo internazionale per gli investimenti diretti esteri cresce grazie alla politica di miglioramento del clima degli affari intrapresa dal regno marocchino che è basata sull’accrescimento della competitività.

L’inflazione contenuta permette di migliorare la competitività dell’economia nazionale grazie alla stabilità che riesce a conferire al DHS nel mercato monetario internazionale

Il PIL ha sempre avuto un segno positivo negli ultimi dieci anni : 3,3 % nel 2002, 8,1 % nel 2006 e 4,5% nel 2013. La disoccupazione si é assetata su un valore medio del 8% uno dei valori più bassi degli ultimi 35 anni

 

Investire in marocco – accordi internazionali

Un segno tangibile di apertura economica e di trasparenza sono i diversi accordi e convenzioni internazionali conclusi dal Marocco con importanti zone economiche mondiali, che garantiscono la sicurezza e la liberta degli scambi commerciali e permettono di attuare politiche proattive finalizzate ad incoraggiare il libero scambio e conseguentemente gli investimenti.

Il Marocco oggi é pronto per diventare una delle più grandi piattaforme mondiali per l’export. Per tutti gli imprenditori interessati a questo paese possono contattarci e prenotare un tour della durata di 4 giorni.

 

 

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