Finanziamenti alle PMI per l’Internazionalizzazione

Finanziamenti alle PMI per l'InternazionalizzazioneIn questi anni assistiamo a trasferimenti di sedi di grandi gruppi societari, oppure aperture di nuove unità locali in paesi esteri, tutte operazioni supportate dalla necessità di intercettare e recepire fondi per la internazionalizzazione del proprio prodotto o servizio.

Queste multinazionali, a differenze delle PMI italiane, hanno grandi capitale per programmare, valutare e trasferirsi in nuovi luoghi che finanziano le imprese al fine di attrarre nel proprio territorio.

Oggi questo percorso deve essere assolutamente intrapreso dalle PMI italiane verso quelle Regioni italiane che elargiscono fondi a sosteno dell’economia che intende internazionalizzare e che scommette nei giovani.

Da anni la Puglia ha intrapreso questo percorso ed oggi iniziamo a coglierne i primi segnali e risultati, dall’apertura di parchi aerospaziali all’aggregazione di imprese nel settore della tecnologia informatica.

Il 31 gennaio del 2015 scade il termine ultimo dei finanziamenti alle PMI per l’Internazionalizzazione rivolto alle imprese ubicate nel territorio regionale pugliese.

Quindi se la vostra azienda è nel Lazio, Veneto, Piemonte, Sicilia, ecc. ecc., potrà accedervi aprendo una unità locale in Puglia. Ed è per questo motivo che è importante per le PMI italiane iniziare a concepire la consapevolezza che la sede delle proprie attività non è più a Roma o Conegliano o Bari o Vicenza, ma la propria sede è l’ITALIA.
I finanziamenti alle PMI per l’Internazionalizzazione promossa dalla Regione Puglia ha come obiettivo quello di sostenere i processi di internazionalizzazione promossa dalle aziende ubicate in Puglia, quindi delle imprese di un altra Regione potranno aprire una unità locale in Puglia per potersi vedere assegnatari di fondi per l’internazionalizzazione.

Iniziamo coFinanziamenti alle PMI per l'Internazionalizzazionen il dire che le imprese che posso richiedere il fondo devono essere raggruppate secondo le seguenti forme:

  • Contratto di rete con personalità giuridica e da costituirsi solo dopo l’ammissibilità al finanziamento;
  • Consorzio con attività esterna;
  • Società consortile di PMI anche in forma cooperativa.

Il raggruppamento deve essere formato da PMI attive da almeno 2 anni.

Continuiamo descrivendo le attività ammesse al contributo dei finanziamenti alle PMI per l’Internazionalizzazione che sono:

  1. settore manifatturiero;
  2. settore edile;
  3. settore della fornitura di acqua, energia elettrica, gas, reti fognarie, ecc.;
  4. Studi di architettura e ingegneria;
  5. Design specializzato;
  6. Attività fotografiche;
  7. Rappresentazione artistiche e attività di supporto;
  8. Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

I finanziamFinanziamenti alle PMI per l'Internazionalizzazioneenti alle PMI per l’Internazionalizzazione possono sostenere una spesa a sostegno della PMI dell’80% e viene erogata nelle seguenti modalità:

  • contributo in conto esercizio, fino ad un massimo del 30% della spesa ritenuta ammissibile;
  • mutuo a tassa agevolato, fino ad un massimo del 50% della spesa ritenuta ammissibile;

Il progetto deve prevedere un investimento totale minimo di 50.000 euro mentre le spese agevolabili non potranno superare complessivamente 200.000 euro.

Adesso analizziamo le spese alcune delle innumerevoli spese ammesse:

  • Consulenza specialistica, costi di export manager;
  • Spese per la partecipazione a fiere, spese per l’organizzazione e realizzazione di iniziative promozionali;
  • Progettazione e realizzazione di materiali promozionali, acquisto di spazi promozionali e pubblicitari;
  • Sito internet;
  • Registrazione di brand;
  • Spese del personale;
  • Spese di coordinamento interno.

 

Finanziamenti alle PMI per l'InternazionalizzazioneIn occasione di questo importante sostegno, abbiamo costituito un pool di professionisti con esperienza ventennale per l’espletamento delle pratiche.

Premetto che quando si parla di internazionalizzare è importante programmare, calcolare, misurare al fine di ridurre i rischi di un mancato raggiungimento dell’obiettivo prefissato elevando di conseguenza la possibilità di avere un grande successo.

Ed e’ per questo motivo che le PMI interessate potranno scrivere una mail a piero@pierodibello.com al fine di programmare una videocall con il responsabile delle procedure dei Finanziamenti alle PMI per l’Internazionalizzazione.

 

 

 

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