E’ possibile tutelare il proprio patrimonio immobiliare?

immobile protettoE’ possibile tutelare il proprio patrimonio immobiliare? 

Questa è la domanda che sempre più imprenditori rivolgono a noi consulenti al fine di proteggere la propria casa o diversi immobili da eventuali creditori, dal fisco e dal coniuge separato.

Esistono indubbiamente azioni di tutela del patrimonio, ovviamente ogni caso va studiato ed approfondito con il cliente a cui va chiesto di fornirci tutti i dati e le informazioni necessarie per una attenta valutazione.

In questo articolo vi forniremo alcune informazioni per evitare di rivolgersi ai venditori di protezione “fai da te”.

 

Dove e come fare attenzione

  1. dovete sempre verificare che non perdiate la possibilità di disporre del bene e di poterlo trasferire in qualunque momento;
  2. conferendo il bene ad una società estera facendo attenzione che siate voi il rappresentante fiscale della società;
  3. verificate che i costi siano chiari fin da subito nel contratto, perché le perizie immobiliari costano fino al 2% del valore immobiliare;
  4. spesso nelle operazioni immobiliari nasce la necessità di movimentare capitali che spesso non sono nella disponibilità del cliente;
  5. le imposte partono dal 3% per finire al 10% del valore immobiliare da pagare in Italia.

 

Come raggiungere l’obiettivo

immobileLa nuova Legge di Stabilità ha ulteriormente riconosciuto il Trust aprendo a nuovi scenari in materia di tutela dell’istituto giuridico anglosassone.

Primo scenario: E’ stato riconosciuto uno strumento non regolamentato dalla legge italiana a condizione che questi siano istituiti volontariamente e per iscritto a rogito notarile.

Secondo scenario: Ha acquisito una soggettività tributaria perdendo la possibilità di usufruire dell’imposta di registro fissa di € 200,00 equiparandosi ad un trasferimento assoggettato al imposta di registro, ipotecaria e catastale ordinaria.

Terzo Scenario: I trust “opachi” sono tassabili direttamente al trust scontando l’aliquota delle società di capitali, mentre i trust “trasparenti” sono tassabili per trasparenza in capo ai beneficiari.

Quarto scenario: Il riallineamento previsto dall’art. 44, comma 21, del disegno di Legge di Stabilità 2015 ha assimilato i trust non commerciali agli enti non commerciali, ed ha modificato all’articolo 4 del comma 1 della lettera q) le parole “95 per cento” con “22,26%” e sopprimendo le parole “anche nell’esercizio d’impresa”.

legale

In conclusione: 

  1. I trust fiscalmente opachi vedono salire la tassazione dal 1,375% attuale al 21,37%;
  2. I trust fiscalmente trasparenti vedono la tassazione in capo al beneficiario salire dal 2,15% al 33,43%;
  3. I trust sono soggetti all’imposta di registro del 7%, perdendo la possibilità di pagare l’imposta di registro in misura fissa di 200,00 euro.

Quindi gli obiettivi del governo sono quelli di riconoscere il Trust al fine di allinearsi a gli altri paesi europei ed incrementare il prelievo fiscale.

 

Soluzione: 

Oggi un pool di professionisti nel settore immobiliare formato da avvocati, commercialisti e notai hanno studiato, verificato da un punto di vista normativo, fiscale e giuridico una procedura che permette di ottenere i seguenti risultati:

  1. Tutela immobiliare sul patrimonio esistente e sul patrimonio da acquisire con il versamento dell’imposta di registro in misura fissa di € 200,00, dell’imposta ipotecaria in misura fissa di € 200,00 e dell’imposta catastale in misura fissa di € 200,00;
  2. Impignorabilità dei beni da parte dei terzi;

contattiPer coloro che fossero interessati a tutelare il proprio patrimonio possono contattarci per un appuntamento via skype oppure presso i nostri uffici a Roma.

 

 

 

 

Articolo a cura della Dottoressa Rita Caterinozzi e Di Bello Piero

 

Leave a Reply

2 commenti

  1. Francesco

    Buongiono,

    vorrei acquistare una piccola casetta di circa 60.000€, ma sono impossibilitato ad intestarmela.
    Vi chiedo, avete una soluzione economica con poca spesa e se si quali.

    Saluti
    Francesco

    • facebook-profile-picture

      Piero Di Bello

      Salve, la soluzione è semplice. Utilizzare i servizi fiduciari legali bancari.