La nuova residenza digitale in Estonia, e-residency europea

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Desideri aprire una attività in Silicon Valley e non hai i soldi per andarci? Non preoccuparti, puoi aprire una residenza digitale nella nuova “European Silicon Valley” in Estonia. Vediamo di cosa si tratta e spieghiamo i vantaggi, perché di svantaggi non sono riuscito a trovarne. Popolo delle partite iva del mondo digitale, ascoltate questo consiglio: valutate i nuovi orizzonti della politica economica “virtuale”.

Estonia: una storia digitale all’avanguardia

  • L’Estonia è il paese Baltico con il maggior numero di start-Up ideate, pensate che Skype è nata in quel paese;
  • Il 92% del paese è coperto da rete wi-fi free (gratuito);
  • Presentare la dichiarazione dei redditi, pagare le imposte, aprire un c/c in banca, aprire una società o ditta individuale vi costa solo 10 minuti del vostro tempo;
  • E’ entrata a far parte dell’Eurozona dal 2011, diventando il primo e unico paese che ha introdotto e-residency;
  • Il Commissario Europeo dell’Agenda Digitale in Europa è l’Estone Andus Ansip, sarà un caso?;

 

Che cos’è e come si ottiene l’E-residency Estone

 

  • Come si ottiene la residenza digitale estone? Si, richiede via web, si allegano i documenti d’identità, si versano € 50,00, ci si reca all’ambasciata a Roma, si lasciano le foto digitali e si ritira il kit e la ID Card;
  • La residenza elettronica estone mi fa perdere la residenza in Italia? No, la residenza fisica è sempre in Italia dove continuerò a pagare le tasse, naturalmente in forma ridotta;
  • Con la residenza elettronica estone ho diritto al voto? No, esso non sostituisce il visto di entrata e non da alcun diritto al voto, per il momento;
  • Cosa mi permette di ottenere la residenza elettronica estone? Apertura di un c/c in pochi minuti, apertura di una azienda o costituzione di una società in poco tempo; 
  • Quanto tempo serve per ottenere la residenza digitale? Circa 20 giorni;
  • Cos’è l’ID Card? L’ID Card è una carta di plastica con microchip che permette di entrare in tutti i servizi offerti ai residenti digitali, compreso la firma dei contratti e documenti;
  • Posso aprire un c/c in una Banca Estone? Si, attualmente è funzionante per gli Estoni che vivono all’estero, mentre nei prossimi mesi anche per tutti i residenti digitali;

 

Quali sono i vantaggi della residenza digitale estone?

 

  • L’Estonia non tassa i profitti che vengono reinvestiti nell’azienda;
  • Poter operare con la banca e con gli uffici fiscali online senza recarsi personalmente;
  • Tassazione in Italia inferiore: non pago l’Irap;
  • Poter essere riconosciuto in tutto il mondo senza essere presenti fisicamente;
  • Poter decidere di vivere in ogni parte del mondo senza essere condizionati dalla fiscalità.
  • Pagare le imposte nel paese di residenza.
  • Esenzione dagli Studi di Settore
  • Esenti da ogni tipo di accertamento fiscale dall’Agenzia delle Entrate
  • Nessun pignoramento da Equitalia

 

Come funziona la tassazione in Italia nel caso di e-residency Estone?

 

Come abbiamo precedentemente chiarito, la tassazione degl’utili avviene nel paese di residenza dell’imprenditore. Quindi in caso di pagamento di imposte in Estonia, secondo la Convenzione contro le Doppie imposizioni siglato tra il Governo Italian ed il Governo Estone, queste si trasformano in credito d’imposta e recuperate in Italia.

Per coloro che sono allergici alle imposte in Italia devono prendere in considerazione altri paesi in Europa oppure all’Estero dove le imposte sono più basse. Infatti in Europa è possibile pagare anche il 4% di imposte fisse fino ad un fatturato massimo di € 100.000,00. Si pensi a paesi in Europa dove i dividendi delle società europee sono tassati allo zero%. Ogni imprenditore necessita di uno studio approfondito al fine di potergli far raggiungere l’obiettivo rispettando le normative fiscali.

 

Chi sono gli attuali e-residency estoni?

 

Attualmente ci sono state circa 4.000 richieste di cui 3060 accettate, di cui 39 italiani. Le richiesta arrivano da 88 paesi del mondo e guidano la classifica al primo posto i Finlandesi, seguita dalla Russia e con fanalino di coda l’Italia.

 

Cosa stanno facendo gli altri paesi del mondo?

 

L’unico paese che non vuole stare a guardare è il Giappone che ha avviato in queste settimane un progetto di residenza digitale nel paese del Sol Levante.

 

Cosa sta facendo l’Italia?

Dorme sogni tranquilli

 

Segui i miei consigli:

 

  1. Abbandona la filosofia latina (armiamoci e partiamo) e abbraccia quella anglosassone (programmare, studiare, pianificare, misurare, decidere);
  2. Fatti seguire da un esperto sull’apertura della residenza digitale in Estonia;
  3. Scegli il paese dove risiedere anche confermando l’Italia.
  4. Realizza un Business Project Asset sulle decisioni assunte per misurare costo e beneficio;
  5. In caso i risultati siano quelli attesi, inizia il processo e… buon business!

 

Vuoi capire se l’E-residency da per te?

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2 commenti

  1. Rino

    Sto per avviare una attività di e-commerce e sono molto interessato all’argomento.
    Chiedo di essere contattato per una consulenza in merito. Grazie
    mobile 3280570236