Imprenditori Italiani fare esterovestizione

Imprenditori Italiani: volete smetterla di fare esterovestizione?

Nell’era di Internet, dei social, di LinkedIn, Facebook, ecc, è diventato sempre più semplice verificare e scoprire gli imprenditori che adottano scelte ILLEGALI di residenza fittizia all’estero.

In molti mi contattano per adottare questa scelta e il mio NO è sempre supportato da notizie aggiornate, riflessioni, aspetti, sia da un punto di vista oggettivo che soggettivo.

Spesso si preferiscono queste soluzioni perché non si conoscono le vie sane e legali alla delocalizzazione. Di seguito vi spiegherò perché sono contrario all’esterovestizione e come delocalizzare legalmente e nella massima tranquillità.

L’ennesima esterovestizione scoperta a Varese dalla Guardia di Finanza di Gaggiolo è la prova tangibile delle mie dichiarazioni:

Società formalmente costituita in Svizzera, ma di fatto avente sede nel comune di Cantello (Va).

Questo meccanismo che molti imprenditori vogliono adottare è vecchio come i nostri nonni, e si chiama Esterovestizione Societaria punita dal codice di procedura penale. Dovete ricordare che la gestione di una azienda in ogni parte e angolo del mondo effettuata dall’Italia è reato.

Idem se pensate di cedere le quote della società a una Fiduciaria, e leggendo le mie precedenti pubblicazioni capirete che hanno le ore contate.

Attenzione che se pensate di nominare un amministratore estero e lo stesso non è libero ma riceve ordini da voi è sempre ESTEROVESTIZIONE.

Adesso il rappresentante legale della società (quello fittizio) è stato denunciato per omessa dichiarazione dei redditi di quasi 2.000.0000 di euro di imposte evase e sono state attivate le procedure relative alla misure patrimoniali a garanzia del credito.

Alcuni di voi si staranno facendo questa domanda:

A cosa mi serve un Consulente di Fiscalità Internazionale come Piero Di Bello?

La domanda è lecita, e vi rispondo che l’Europa e l’estero rimangono grandi opportunità per gli imprenditori Italiani perché noi conosciamo e sappiamo costruire la qualità del made in Italy.

Quindi sì all’Europa e si all’estero delocalizzando legalmente e con pianificazione.

Dobbiamo imparare ad essere più anglosassoni e meno latini nel business. Gli anglosassoni hanno la buona abitudine di passare ore e ore a pianificare, mentre i latini ragionano all’armiamoci e partiamo. Gli anglosassoni calcolano il tempo, la direzione e la forza del vento, il colore del cielo, il profumo dell’aria, la pressione atmosferica dell’intero tragitto, subito dopo si organizzano con l’equipaggio, per poi alla fine partire. I latini si vestono, prendono l’auto e partono. Dobbiamo cambiare.

Un Consulente di Fiscalità Internazionale come Piero Di Bello è necessario per fare il passo successivo in sicurezza.

Come? Con competenza e continua ricerca. Vi sono alcuni professionisti nel continente americano che hanno adottato strategie e metodologie di lavoro come il Business Intelligence®, sconosciuti a molti tecnici europei.

Il Business Intelligence® è quella metodologia di lavoro e pianificazione strategica che permette alle imprese di delocalizzare fiscalmente in modo sano e legale, valutando gli aspetti politici e la coerenze del mercato. Essa possiamo dire che si divide in ulteriori 3 sub-metodologie che sono:

Di questo avrò modo di parlarvene nei prossimi approfondimenti.

Quindi, il mio consiglio è sempre di investire nella pianificazione perché con un investimento da € 3.000 a € 10.000 potrete evidenziare anche i punti negativi insuperabili se presenti nel vostro progetto di delocalizzazione. In caso vengano trovati ostacoli del genere saprete quando sarà meglio fermarvi e avendo speso una piccola cifra riuscirete a salvare la vostra azienda, perché in caso di delocalizzazione e fallimento del progetto, vi assicuro che la cifra sarà molto più grande.

 

Sei stanco di navigare e vuoi farmi una domanda diretta? Scrivimi a:  piero@pierodibello.com

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