Europa 4% di tassazione, una vera rampa di lancio per i giovani

Europa: 4% di tassazione, una vera rampa di lancio per i giovani

Giovani lavoratori autonomi in Italia: il regime forfettario è realmente vantaggioso?

Sempre più giovani lavoratori autonomi approfittano del regime forfettario, attratti da una tassazione agevolata. Purtroppo, ben presto, si ritrovano a fare i conti con il limite del fatturato, da € 30.000 a € 50.000 per settore di attività, entro i quali non è possibile superare.

Successivamente si scontrano con la realtà contributiva, nella quale su un utile superiore a € 15.000,00 si inizia a scontare oltre il 23% di tassazione previdenziale.

Come ultima sorpresa, ci si ritrova a pagare gli acconti, e si finisce per aver speso il 56% dell’utile tra tassazione annuale e acconto per l’anno successivo.

Il regime forfettario esiste anche nel resto d’Europa ed è molto interessante

Pochi sanno che, attraverso un processo di internazionalizzazione, è possibile scegliere altri regimi forfettari in Europa con un limite di € 100.000 e una tassazione al 4%.

È importante chiarire i presupposti affinché questo sia possibile, e sono:

  1. Decidere di vivere fuori dall’Italia 183 gg+ 1g, perché sono finiti i tempi dei furbi, ed i controlli vengono realmente eseguiti dall’Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Infatti sempre più imprenditori lavorano fuori dall’Italia dal lunedì al giovedì, tornando per il fine settimana in Italia;
  2. L’Iscrizione all’A.I.R.E. è prioritario e per l’anno fiscale 2017 il trasferimento sarà ritenuto valido solo se avvenuto entro il 29/06/2017, sempre che la vostra residenza fuori dall’Italia sia costante e continua fino al 31/12/2017. In caso contrario, la residenza fiscale nel nuovo paese sarà attiva dal 2018;
  3. Il medico curante di famiglia non è più utilizzabile, oltre alle agevolazioni delle Asl locali;
  4. Dovrete trovare una nuova residenza con un contratto di locazione registrato;
  5. Dovrete conservare molte prove di residenza;
  6. Vendere l’auto che possedete in Italia;
  7. Cambiare la SIM del vostro telefono;
  8. Ecc, ecc, ecc.

Consigli per non commettere errori

  1. Essere seguiti da professionisti che si occupano di fiscalità internazionale diventa “importantissimo”. Evitate le offerte allettanti su internet, oppure i siti web dove ci sono foto che non vi permettono di riconoscere il professionista di riferimento. Raccogliete i feedback della rete e dopo valutate attentamente.
  2. Ricordate che il risultato è la conseguenza delle vostre azioni e di chi sceglierete un consulente con attenzione.
  3. Ricordate di non uscire dall’Italia senza aver realizzato un B.P.A. Sarà fondamentale per intraprendere con sicurezza la vostra strada verso il successo.
  4. Sempre più spesso vengo contattato da giovani imprenditori che inizialmente hanno operato autonomamente con il FAI DA TE, oppure hanno scelto il professionista per il prezzo più basso e dopo poco tempo hanno risultati negativi, sanzioni da pagare e reati a cui rispondere. Queste persone si ritrovano ad aver perso fatturato e utili, che sarebbero stati di gran lunga superiori se avessero scelto fin da subito uno studio professionalmente preparato.

È molto importante che l’imprenditore italiano, oltre al professionista di fiscalità internazionale, sia assistito da un commercialista operante nel paese scelto per il proprio business.

Il commercialista italiano conosce la fiscalità italiana, il commercialista francese conosce la fiscalità francese, il commercialista tedesco conosce la fiscalità tedesca, mentre il professionista di fiscalità internazionale conosce gli accordi stipulati tra i paesi ed è in grado di essere da “collante” tra i professionisti garantendo il risultato al cliente.

I VANTAGGI DEGLI ALTRI PAESI EUROPEI VANNO OLTRE QUELLI FISCALI

I vantaggi per un investitore italiano che decide di aprire una attività in altro paese d’Europa sono diversi:

  • Burocrazia più semplice
  • Tassazione societaria dal 5% al 20%
  • Tassazione personale dal 4%al 20%
  • Sistema statale efficiente e quindi più rapido
  • Infrastrutture internet ad altissima velocità
  • Rapporti societari corretti

Questi sono alcuni dei vantaggi che si possono ottenere se l’imprenditore o il lavoratore autonomo decide di realizzare un Business Project Asset, fondamentale per organizzare la propria presenza estera con la massima efficacia prima di investire i propri fondi.

Se vuoi approfondire i paesi più convenienti a livello di tassazione, ne ho parlato in questo recente articolo: Stanco di pagare le tasse? Ecco i migliori paesi dove aprire un’attività

Se vuoi approfondire i vantaggi fiscali dei paesi europei e valutare i loro regimi forfettari per la tua attività, contattami a piero@pierodibello.com

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