Formazione e dintorni

Nomina Srl è una Società di Consulenza nella quale collaborano professionisti accreditati all’albo della Presidenza del Consiglio dei Ministri in qualità di esperti di Progettazione, Formazione, numerosi esperti di diritto comunitario, fondi strutturali e tutoraggio di impresa, ed iscritti in Albi professionali: Avvocati, Dottori Commercialisti, Analisti di finanza agevolata ed esperti di internazionalizzazione di impresa.

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Rappresentanza fiscale, stabile organizzazione e identificazione diretta ai fini Iva

All’interno del quadro normativo comunitario e nazionale, il rappresentante fiscale ai fini IVA svolge un ruolo fondamentale per l’assolvimento degli obblighi di soggetti residenti all’estero, per le operazioni effettuate in Italia, in assenza di stabile organizzazione. Il soggetto non residente – comunitario o extracomunitario – che effettua nel territorio dello Stato operazioni rilevanti ai fini IVA, può adempiere ai relativi obblighi o esercitare i relativi diritti nominando un rappresentante fiscale residente nel territorio dello Stato oppure identificarsi direttamente.
Mentre pochi conoscono l’opportunità dell’Identificazione Diretta.

Facciamo chiarezza:

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Acquisto di medicinali all’estero

Ho acquistato dei medicinali dall’estero, posso portarli in detrazione nella mia dichiarazione dei redditi?

L’acquisto dei medicinali all’estero è detraibile (articolo 15, comma 1, lett. c, del Tuir) ovvero, qualora si tratti di persone disabili, deducibile (articolo 10, comma 1, lett. b, del Tuir) mediante certificazione con fattura o scontrino fiscale “parlante” in cui sia riportata la natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati, nonché il codice fiscale del destinatario, ovvero del soggetto che detrarrà la relativa spesa o di altro componente del nucleo familiare che sia a carico del soggetto medesimo (articolo 1 della legge 296/2006).

Nello specifico, qualora il farmacista estero abbia rilasciato un documento di spesa da cui non risultino le predette indicazioni, il codice fiscale del destinatario potrà essere riportato a mano sullo stesso come anche la natura, qualità e quantità del farmaco (circolare 34/E del 2008).

IVIE: Imu su case all’estero

Casa_di_BanconoteCon l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2013, il pagamento dell’Ivie, l’Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, slitta di un anno.

Che cos’è l’IVIE?

Non tutti sanno che la tassazione sulla casa colpisce non solo chi è proprietario di immobili in Italia, ma anche chi possiede case all’estero. Esiste infatti una sorta di Imu per le case all’estero, che si chiama Ivie, ed è già in vigore, per cui bisognerà prenderla in considerazione nella prossima dichiarazione dei redditi.

Infatti l’articolo 19, comma 13 e seguenti del Dl 201/2011 come convertito dalla Legge 214/2011, ha disciplinato l’imposizione fiscale sugli immobili prendendo in considerazione esplicitamente anche quelli situati all’estero, destinati a qualunque uso.

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La scelta del domicilio fiscale per imprenditori e amministratori è importante

Lente_Casetta_RossaIl domicilio fiscale e la residenza fiscale delle persone fisiche sono due concetti che devono essere distinti rispetto a residenza e domicilio civilistico e che hanno conseguenze importanti ai fini della fruizione di agevolazioni fiscali per esempio ai fini ICI o IMU o ai fini delle agevolazioni prima casa, o sconti di imposta o sulle tasse, obblighi nella presentazione e nella compilazione delle dichiarazioni.

Vediamo insieme di capire quali sono le differenze tra domicilio fiscale e residenza fiscale delle persone fisiche, perché esistono e quali ricadute hanno sui contribuenti dal punto di vista fiscale.

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Italia e Isola di Man: firmato l’accordo per lo scambio di informazioni fiscali

È stato firmato l'accordo per lo scambio di informazioni fiscali tra l'Italia e l'Isola di Man per contrastare l'evasione e garantire la corretta applicazione della normativa (convenzionale e nazionale) vigente in ciascun ordinamento

L’accordo firmato dall’Ambasciatore italiano e dal Ministro del Tesoro di Man prevede che le Autorità Competenti dei due Stati possano avviare lo scambio delle informazioni prevedibilmente rilevanti per assicurare la corretta applicazione delle disposizioni, convenzionali e nazionali, relative a ogni imposta applicata in ciascuno degli ordinamenti coinvolti.

L'Accordo firmato a Londra è basato sul modello TIEA (Tax information exchange agreement) predisposto in sede di Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), nell'ambito dei lavori sulla trasparenza fiscale.

Il Trattato con il Governo dell’Isola di Man è pertanto in linea con gli orientamenti condivisi dall'Italia nelle diverse sedi internazionali (G20-OCSE Global Forum on Taxation e Unione europea) in materia di potenziamento degli strumenti di contrasto del fenomeno dell'evasione fiscale e ha lo scopo di favorire la cooperazione tra le amministrazioni fiscali delle Parti con uno scambio di informazioni che garantisca un adeguato livello di trasparenza.

Analoghi Trattati sono già stati firmati con le Autorità di Jersey, Guernsey, Bermuda, Cayman e Gibilterra.

Per maggiori informazioni potete contattarmi.

 

Aprire una Ltd o Srl quali sono le differenze

 
 

ll mercato unico europeo stabilisce l’ampia libertà per gli imprenditori e le imprese di potere sviluppare la loro attività in tutti gli Stati della Comunità Europea.

I vantaggi di una Limited in Malta, per chi svolge attività di servizi e commercio sono innumerevoli.

Le LTD oggi sono la soluzione migliore per sviluppare la Tua attività in Europa.

In Malta le regole, Leggi e norme per le LTD sono molto snelle e permettono di intraprendere l’attività senza tanti cavilli burocratici e senza costi alti.

Le persone  sono libere di scegliere la Nazione che applica la legislazione più conveniente e la burocrazia più snella e più efficace. (Corte di Giustizia CE)

Molti imprenditori si sono affacciati a questa nuova esperienza e il fenomeno continua la sua espansione grazie anche alla precedente esperienza positiva degli imprenditori tedeschi, francesi, spagnoli, russi (i primi ad usufruire delle Ltd, creando sedi principali virtuali in Malta).

Le ”private limited companies”  ad oggi sono scelte da numerosi imprenditori e sono preferite a confronto delle SRL italiane per molteplici ragioni che potete visualizzare nella tabella qui di seguito.

 

Descrizione

LTD in Malta

Esempio con una SRL in Italia >35

 

Tempi per apertura della Ltd e  operatività

da 2 / max 4 giorni

Circa 10 giorni

Atto notarile , costituzione e altri servizi

No

Si con costi molto elevati. Costi anche per le variazioni successivi ad esempio variazione sede, aumento capitale sociale … Intervento sia del Notaio e sia del Commercialista

Versamento dei decimi per la costituzione del cap.sociale

240 euro 

Condizioni: se la società da costituire è composta da 1 solo socio euro 10.000, in caso di piu’ soci euro 2.500

Il capitale sociale

Minimo euro 1.176

Minimo euro 10.000

Eventuale Responsabilità al capitale socaile versato

Si ma in misura del max 2% (calcolato sul capitale dichiarato) nel caso in cui il capitale non fosse interamente versato

Si , tutto il capitale sociale deve essere versato.

Costi per l’apertura

Da euro 970

Da euro 3.500/5.000

Relativa iscrizione CCAA

Non prevista

Da un minmo di euro 500 annue

Statuto e Oggetto

Generale, tutte le attività legali

Obbligatorio indicare l’oggetto al momento della costituzione

Amministratore e le sue responsabilità

Solo la cancellazione ‘’provvisoria’’ alla Comapny House come carica di Director (amministratore). Non sono previste responsabilità personali.

L’amministratore è totalmente responsabile

Anonimato degli azionisti

Si – in Malta è legale adottare scelte per l'anonimato dell'azionista.

No, in italia non si può fare e i soci sono visibili al momento della costituzione della SRL

Anonimato del Director (amministratore)

Si, in Malta è legale

No, in Italia non si può fare

Apporti  in natura

Semplice modulo da compilare da parte del Director

Da parte di un professionista bisogna redigere una ‘’Stima Giurata’’ per dichiarare il valore del bene

Gestione della società

In Malta gestire una Ltd ha un costo molto basso . Con un pacchetto di contabilità semplice a partire al costo di euro 1.800 euro annue si può gestire una Ltd

In Italia i costi per gestire una SRL sono davvero alti, si pensi che per una contabilità semplice si possono spendere fino da 3.000 a 5.000 euro annue

Compagine societaria

I soci possono essere tutti cittadini italiani e residenti in Italia o altri paesi stranieri

Non possono essere al 100% cittadini stranieri

Attività concessioni e autorizzazioni

In generale non occorrono autorizzazioni, licenze.

Si occorrono

Restrizioni persone fisiche

I soci con problemi avuti in Italia (fallimento, protesti e varie) possono aprire una ltd ed essere anche amministratori

Tutte le persone fisiche che hanno dei problemi non possono aprire nessuna società e non possono ricoprire nessun ruolo

Vat (partita i.v.a.)

Non obbligatoria fino a euro 18 mila, ma si può’ richiedere anche senza avere raggiunto il fatturato minimo (Vat Volontaria)

Obbligatoria da subito

Imposte comunali e altre Imposte

Non previste – non esiste la ritenuta d’acconto e nemmeno vengono richiesti acconti d’imposta

Si previste – si ritenuta d’acconto e previste richiesti acconti d’imposta

Presenza dell’Ispettorato del Lavoro

Non previsto

Si previsto

Imposte sul reddito netto.

Ltd

 

5% sul reddito netto 

Trattamento fiscale più vantaggioso e meno burocratico

Dal 46% in su. Sembra che le imposte tendono sempre ad aumentare. L'OCSE ha dichiarato che in Italia si è arrivati al 53,6%.

Complessità di burocrazia e giungla di imposte e tasse.

 

 

La exit tax diventa più europea: in Gazzetta le norme attuative

exit taxÈ “ufficiale” la disciplina operativa che consente il differimento del prelievo sulle plusvalenze latenti in caso di trasferimento di residenza dell’impresa in un paese Ue

Operativa la disciplina in materia di differimento della riscossione della exit tax. Nella Gazzetta Ufficiale del 12 agosto è stato pubblicato il decreto 2 agosto 2013 del ministro dell’Economia e delle Finanze, che adotta le disposizioni attuative dell’articolo 166, comma 2-quaterdel Tuir.

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