Opportunità per gli Imprenditori Italiani a Malta

Per ottimizzare la penetrazione nel mercato Maltese cerchiamo imprenditori che vogliono aprire una vetrina del Made in Italy nel cuore dell'isola di Malta.

 
L’opportunità è a disposizione di tutte le imprese italiane che desiderano diversificare i mercati e incrementare le vendite.
 
Il Made in Italy in Malta rappresenta la gamma di prodotti più attesi sia per la predisposizione culturale e sociale del Paese, sia per il turismo rappresentato prevalentemente da Russi, Arabi, Inglesi, Francesi, Tedeschi.
 
La nostra struttura ha predisposto due tipologie di progetti commerciali:
  • Product in Shop
  • Corner in Showroom
 
Product in Shop
La formula più semplice prevede un contratto di commercializzazione dei propri prodotti presso un negozio maltese del relativo settore commerciale.
Noi ci occupiamo della selezione di punti vendita d'eccellenza, instauriamo gli accordi commerciali e gestiamo le pratiche contrattuali.
 
Corner in Showroom
La formula più completa prevede la partecipazione in uno Showroom multi brand interamente Made in Italy nel quale garantirsi il proprio corner commerciale.
In questo caso è previsto un contratto di fornitura di una gamma di servizi atti a fornire tutto il supporto burocratico, logistico, commerciale e formativo.
In particolare forniamo:
  • lo spazio espositivo
  • le risorse umane (e adeguata formazione)
  • l'assicurazione
  • software gestionale
  • accesso audio-video remoto del corner
  • marketing e pubblicità
  • sito web
 
Per ulteriori informazioni, contattateci via email a coordinator@shelfind.com oppure al +356 99948876.
 

 

Wi-Fi libero per le attività commerciali.

Gli esercizi con internet gratuita non hanno più l’obbligo di identificare il cliente e di servirsi di tecnici abilitati

Un emendamento all'articolo 10 del Decreto del fare, permette da oggi agli esercenti di attività commerciali come negozi ristoranti che offrono l’utilizzo della rete internet gratuita ai propri clienti di non richiedere le loro generalità . La nuova norma infatti prevede che se tale attività non costituisce l'attività prevalente dell’esercente, “non trovano applicazione l'articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° gennaio 2003, n. 259 e l'articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, e successive modificazioni". L’obbligo resta invece per gli internet point veri e propri o gli operatori di telecomunicazioni.
Inoltre l’installazione di reti Wi-Fi diventa libera anche dal punto di vista tecnico, mentre prima del decreto si doveva necessariamente ricorrere a tecnici iscritti a uno speciale elenco di abilitati . Le aziende possono comunque decidere di di tracciare i clienti che utilizzano la rete Wi-Fi, per evitare di essere coinvolte in reati compiuti da questi ultimi in internet.
 
 

 

Indennizzo per i ritardi della pubblica amministrazione

Da oggi per ogni giorno di ritardo nell'evasione di una pratica indennizzo di 30 euro all'impresa. Sperimentazione per 18 mesi

Nel Decreto del fare entrato in vigore ieri, al comma 10 art. 28 è prevista la sperimentazione per 18 mesi dell’indennizzo automatico di 30 euro per ogni giorno di ritardo nei procedimenti della pubblica amministrazione , con un importo massimo di 2mila euro.  La norma è riservata alle pratiche legate all’attività di impresa che iniziano dopo l’entrata in vigore della norma , oggi, e prevede che la richiesta del cittadino venga presentata entro 20 giorni dalla data prevista per la risposta da parte dell’ufficio pubblico . La domanda va inoltrata al responsabile amministrativo della pratica che è tenuto ad evaderla in un tempi precisi o provvedere all’indennizzo. In caso di mancata soluzione ,successivamente il cittadino può rivolgersi al Tar. Per gli impiegati pubblici responsabili dei ritardi sono previste pene disciplinari e anche il rimborso del danno allo Stato.  Su questo punto il governo ha messo a disposizione dei cittadini una Guida sulle misure di  semplificazione nella burocrazia  all'indirizzo www.funzionepubblica.gov.it. 

 

Le Bufale del Decreto del fare

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 agosto il Decreto del Fare entra in vigore oggi. La legge 9 agosto 2013, n. 98 e' stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 63 della Gazzetta ufficiale n. 194 del ieri 20 agosto 2013 Ecco in sintesi tutte le misure contenute nel decreto che per rilanciare l'economia interviene su diversi fronti: dalla semplificazione amministrativa, al ricorso alla mediazione per ridurre il contenzioso, ai finanziamenti agevolati per le imprese, alla liberalizzazione nel settore dei servizi per migliorare la capacità infrastrutturale, incluso il settore dei trasporti.

Le misure per sostenere le imprese

Il sostegno alle imprese si attua attraverso interventi diversi con lo scopo di incentivare gli investimenti, per incrementare la competitività del tessuto produttivo,ecco le misure;

Quello che il governo non capisce e che nessuno investe in un paese dove la pressione fiscale supera il 54%, dove non esiste la certezza della pena e dove il governo è instabile e incapace di fare riforme.

  • ampliate le possibilità di accesso al credito per le piccole e medie imprese, mediante una parziale riforma delle regole di accesso al Fondo di garanzia, con una grossa novità apportata all'ultimo sulla possibilità di accesso anche ai professionisti iscritti agli ordini professionali ed alle associazioni di professioni non organizzate; Questa è l'ennesima presa per i fondelli perchè la norma prevede il rilasco di garanzie che spesso le imprese non hanno a disposizone.

  • Legge Sabatini – credito agevolato per il rinnovo dei macchinari e degli impianti ad uso produttivo. Tra gli acquisti incentivati sono inoltre ricompresi anche i beni strumentali d’impresa, gli investimenti in hardware ed in altre tecnonologie digitali e, tra i destinatari dei finanziamenti, anche gli intermediari finanziari che esercitano attività di leasing (purché garantiti da banche). Il costo del lavoro è troppo elevato in italia, la pressione fiscale è un macigno per gli imprenditori e l'italia è meno conveniente, quindi senza la domanda la LEGGE SABATINI non serve a nulla.

  • Finanziamenti agevolati per i contratti di sviluppo aventi ad oggetti programmi nel settore industriale e agroindustriale, nonché un contributo alla spesa per attività di ricerca industriale, ma anche in campo artistico, musicale ed umanistico, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei prodotti. Solo chiacchiere.

Novita' per l' Amministrazione Digitale e Infrastrutture

Amministrazione digitale
 
– potenziamento dell’Agenda digitale italiana, attraverso varie misure che intervengono sui soggetti che operano in materia.
 
Sono previste misure di:
 
– semplificazione di adempimenti per i gestori di postazioni di accesso ad internet;
– incentivazione dei cittadini all’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti con le amministrazioni pubbliche;
– uniformità temporale per l’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico (FSE) su tutto il territorio nazionale e la realizzazione della relativa infrastruttura centrale.
– modifiche alla disciplina dei furti di identità di cui al D.Lgs.141/2010, consentendo di effettuare ulteriori richieste di verifica dell'autenticità dei dati contenuti nella documentazione al fine di accertare l'identità dei soggetti;
– istituzione  del sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) modificando conseguentemente il Codice dell’amministrazione digitale. Con un personale della P.A. obsoleta da ogni punto di vista questa sara l'ennesima disfatta italiana. Ci vogliono giovani giovani giovani.
 
Viene poi rafforzata la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, escludendosi la trasmissione via fax delle comunicazioni di documenti tra le amministrazioni, prevedendosi inoltre che le stesse procedano alla consultazione degli atti ai fini degli accertamenti d'ufficio esclusivamente per via telematica (vale a dire escludendo l'utilizzo del fax). Ad oggi molte CCIAA d'Italia non accettano mail e fax per istanze in quanto P.A.?
 
Infrastrutture
 
– Tra le varie norme segnaliamo la previsione di una deroga straordinaria, fino al 31 dicembre 2015, ai limiti di spesa vigenti per le spese effettuate dagli enti locali coinvolti nell’organizzazione dell’ EXPO Milano 2015, e la concessione di uno specifico finanziamento al Ministero delle politiche agricole per partecipare all’EXPO medesimo. Al 2015 saremo falliti
 
– Suddivisione in lotti funzionali degli affidamenti relativi ai contratti per lavori, servizi e forniture, e corresponsione in favore dell’appaltatore di un’anticipazione pari al 10 per cento dell’importo contrattuale; tale norma(che si applicherà fino al 2014) introduce di fatto una deroga ai divieti vigenti di anticipazione del prezzo.
 

Novità per i Trasporti e per la semplificazione dei procedimenti amministrativi

 Trasporti
 
Modifiche al Codice della nautica da diporto di alcune norme che regolano le attività di noleggio occasionale di durata complessiva non superiore a 42 giorni ed, in ambito fiscale, esentando dal pagamento della tassa le unità da diporto con lunghezza fino a 14 metri e riducendone l’ammontare per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 14 e i 20 metri.
In materia di sanzioni per violazioni al Codice della Strada, si prevede  il pagamento in misura ridotta del 30 per cento delle sanzioni nel caso di pagamento effettuato entro cinque giorni, con l’esclusione delle violazioni più gravi, nonché la possibilità di utilizzo di strumenti di pagamento elettronico. Ormai le barhe sono  andate via a Malta, Serbia, Cipro………..adesso è tardi !
 
Procedimento amministrativo
 
Un ulteriore intervento previsto dal decreto-legge concerne la materia del procedimento amministrativo, e riguarda:
 
a) il diritto di chiedere un indennizzo da ritardo – che si aggiunge all’istituto del risarcimento del danno da ritardo, già vigente- della pubblica amministrazione nella conclusione dei procedimenti amministrativi iniziati ad istanza di parte : la misura dell’indennizzo è stabilita in una somma pari a 30 euro per ogni giorno di ritardo rispetto alla data di scadenza del termine procedimentale, fermo restando un tetto massimo di 2.000 euro, ed il termine di scadenza per azionare un eventuale potere sostitutivo è di 20 giorni; AH AH AH oggi una società si apre a malta in 5 gg, in UK in 2 gg, in Italia 50 gg……..la perdita che subisce una società nell'aprire in ritardo non è di 30 euro.!!!
 
b) l’obbligo di fissare la data di decorrenza dell’efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico di cittadini ed imprese al 1° luglio o al 1° gennaio successivi alla loro entrata in vigore ;
 
c) semplificazioni per acquisto della cittadinanza italiana da parte di stranieri nati in Italia
 
Vengono introdotte alcune semplificazioni in materia agricola, stabilendosi che per la vendita diretta esercitata in occasione di sagre, fiere ed altre manifestazioni non sia richiesta la comunicazione di inizio attività;
 
si prevede altresì che l'attività di vendita diretta, se svolta mediante il commercio elettronico, può essere iniziata contestualmente all'invio della comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione e infine che nell’ambito dell’esercizio della vendita diretta è consentito il consumo immediato dei prodotti oggetto di vendita. Inoltre viene abrogato l'obbligo, per il personale addetto alla preparazione e vendita di sostanze alimentari, di essere munito di apposito libretto di idoneità sanitaria, e si sopprimono le disposizioni le quali prevedono che il titolare delle imprese che effettuano attività di revisione dei veicoli debba essere munito di certificazione sanitaria di idoneità all'esercizio dell'attività medesima.
 
 

Edilizia – Lavoro – Università e Ricerca

Tra le misure in tema di edilizia si segnalano:

  • la esclusione dalla tipologia degli interventi di ristrutturazione edilizia delle opere di demolizione e ricostruzione che comportano solamente variazioni nella sagoma; – viene eliminata la scadenza del 30 giugno 2014, oltrepassata la quale, in assenza della deliberazione comunale, non avrebbe trovato applicazione la SCIA per interventi di modifica alla sagoma;

  • la ricomprensione nella ristrutturazione edilizia anche del ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti;

  • la abrogazione delle disposizioni che prevedono, limitatamente ad alcune tipologie di interventi di edilizia libera, la dichiarazione del tecnico abilitato di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente;

  • la possibilità, per gli interventi assoggettati a SCIA, che l’interessato possa richiedere allo sportello unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari per l’intervento edilizio prima di presentare la SCIA, o contestualmente alla segnalazione.

  • L’obbligo per l’INAIL di destinare fino a 100 milioni di euro annui per il triennio 2014-2016, per la definizione di un piano di edilizia scolastica;

  • La riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole statali (piani per i quali vengono destinati 150 milioni di euro).

     

Lavoro

Con riguardo agli interventi in materia di lavoro con l'intento di semplificare gli adempimenti delle imprese, viene previsto:

– La modifica della durata del Documento unico di regolarità contributiva (DURC) da 90 a 120 giorni;  Quale vantaggio avranno le imprese?

– la semplificazione di vari adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro e denunce di infortuni

– la possibilità di trasmissione per via telematica dei certificati medici di gravidanza, parto e interruzione di gravidanza, ai fini dell’erogazione delle prestazioni di maternità

– la previsione di procedure semplificate ai fini dell’adempimento degli obblighi di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria, nei casi in cui la permanenza del lavoratore in azienda non sia superiore alle cinquanta giornate di lavoro nel corso dell'anno solare.

– l’estensione della disciplina speciale in materia di sicurezza sul lavoro relativa al volontariato, alle associazioni di promozione sociale e al servizio civile;

– l’introduzione di ulteriori garanzie ai fini dell’individuazione di un incaricato per la sicurezza in sostituzione della redazione del Documento di valutazione rischi da interferenze (D.U.V.R.I)nei settori a basso rischio infortunistico (con riduzione a cinque uomini-giorno del limite al di sopra del quale il Documento. va comunque redatto); Questo strumento produrrà ulteriori costi per le aziende.

– la previsione di criteri più rigorosi per l’individuazione dei settori a basso rischio di infortuni e malattie professionali;

– la semplificazione delle procedure per le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro; l’estensione dell’ambito applicativo, con specifiche garanzie, delle disposizioni relative ai cantieri temporanei o mobili;

– la semplificazione delle procedure di denuncia degli infortuni sul lavoro da parte dell’INAIL;

– l’esclusione delle spese relative al costo del personale nella determinazione del prezzo più basso negli appalti pubblici.

Università e Ricerca

Per quanto concerne l’università e la ricerca, viene aumentata la facoltà di assunzioni nelle università e negli enti di ricerca per l’anno 2014: in particolare, la stessa è elevata dal 20 al 50 per cento della spesa relativa al corrispondente personale complessivamente cessato dal servizio nell'anno precedente.

Viene prevista la possibilità di chiamata diretta, da parte delle università, di studiosi che siano risultati vincitori di alcuni programmi di ricerca di alta qualificazione.

Viene inoltre incrementato il sostegno al merito ed alla mobilità degli studenti universitari, prevedendo a tal fine una borsa di studio “per la mobilità” – cumulabile con le borse di studio assegnate ai sensi della normativa generale sul diritto allo studio universitario.

Misure fiscali del Decreto del Fare

Tra le misure fiscali volte a sostenere l’economia si segnala :
 
– l’applicazione per il periodo 1° agosto 2013 – 31 dicembre 2015 dell’accisa nella misura di 25 euro per mille litri, relativamente al gasolio utilizzato per il riscaldamento delle coltivazioni sotto serra da parte dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoliprofessionali, nel caso che gli stessi soggetti, in sede di richiesta dell’assegnazione del gasolio, si obblighino a rispettare la progressiva riduzione del consumo di gasolio per finalità ambientali. Qui vedo ulteriori aumenti per gli imprenditori!
 
– Estensione anche al periodo d’imposta 2014 dei crediti d’imposta per la produzione, la distribuzione e l’esercizio cinematografico previsti dalla legge finanziaria 2000, nel limite massimo di spesa di 45 milioni. I crediti d’imposta concernono sia i soggetti passivi IRES e i titolari di reddito di impresa a fini IRPEF, che non appartengono alla filiera del settore cinematografico ed audiovisivo (c.d. tax credit esterno), sia le imprese interne alla filiera del cinema (c.d. tax credit interno).
 
– viene soppressa la norma della responsabilità solidale dell’appaltatore per il versamento all'erario dell'imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall'appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell'ambito del contratto, mentre rimane per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente;
 
viene soppressa la norma che aveva inteso semplificare la dichiarazione annuale presentata dai sostituti d’imposta attraverso la trasmissione mensile dei dati (cd. 770 mensile);
 
Viene estesa la possibilità di ricorrere ai CAF anche per quei soggetti che nell’anno 2013 si trovavano in una condizione di lavoratore dipendente, ma nell’anno successivo non risultano più tali (e quindi non avrebbero potuto utilizzare un CAF in quanto non sussistendo più il rapporto di lavoro dipendente, non figura più il sostituto di imposta). Gli effetti della disposizione si concretizzano nella possibilità di ottenere già nell’anno stesso (successivo a quello del rapporto di lavoro dipendente) eventuali rimborsi (credito) da parte dell’Amministrazione finanziaria.
 
In tema di riscossione, per venire in aiuto ai contribuenti in difficoltà economica o con momentanea carenza di liquidità. Viene prevista la possibilità di rateizzazione fino a dieci anni – 120 rate mensili-, nei casi di comprovata e grave situazione di difficoltà, eventualmente prorogabile per altri dieci anni. Gli imprenditori non hanno lavoro e non possono pagare….!!
 
– viene ampliato a otto il numero di rate non pagate, anche non consecutive, a partire dal quale il debitore decade dal beneficio della rateizzazione del proprio debito tributario
 
viene stabilità l’impignorabilità sulla prima ed unica casa di abitazione a fronte di debiti iscritti a ruolo (per gli altri immobili del debitore l'agente della riscossione può procedere all'espropriazione immobiliare se l'importo complessivo del credito per cui si procede è superiore a centoventimila euro.
 
limiti di pignorabilità dei beni strumentali, sono estesi ai debitori costituiti in forma societaria; è stata inoltre inserita una norma in materia di fermo amministrativo dei beni mobili registrati, prevedendo che prima del fermo l’agente della riscossione notifichi una comunicazione preventiva con la quale avvisa che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di 30 giorni, sarà eseguito il fermo; se entro tale termine il debitore dimostra che il bene in questione è strumentale all’attività di impresa o della professione il fermo non è eseguito. Si prevede inoltre, che l'agente della riscossione non dia corso all'espropriazione per uno specifico paniere di beni definiti "beni essenziali", da individuarsi con apposito decreto del Ministero dell'economia.
 

Modifiche al sistema giudiziario civile

E'  introdotta la figura del giudice ausiliario, nel numero massimo di 400 unità, per lo smaltimento dell’arretrato civile.
 
– E’ prevista la possibilità che laureati in giurisprudenza con un età massima di 30 anni, qualificati e selezionati svolgano stage formativi di diciotto mesi presso uffici giudiziari;gli ammessi allo stage partecipano alle udienze, non percepiscono alcun compenso e possono svolgere altre attività purchè con modalità compatibili.
 
– Rivista la disciplina del preconcordato (o concordato con riserva), con il quale l’imprenditore in stato di crisi presenta la domanda, riservandosi di presentare entro un determinato termine la proposta, il piano e la documentazione relativamente alla ristrutturazione del debito, all’attribuzione dell’attività delle imprese a un assuntore e alla suddivisione dei creditori in classi. Le prescrizioni introdotte sono dirette a evitare abusi da parte del debitore e ad aumentare le informazioni dei creditori e del tribunale.
 
– E' modificata la disciplina della mediazione civile. In particolare, è ripristinata la mediazione obbligatoria, già oggetto di una declaratoria d'incostituzionalità per eccesso di delega da parte della Corte costituzionale. La norma è stata consistentemente integrata nel corso dell’esame da parte della Camera, disponendosi in particolare che, ricevuta la domanda di mediazione, il mediatore debba, entro 30 giorni, fissare un primo incontro tra le parti, e che tanto al primo incontro quanto ai successivi le parti debbano partecipare alla mediazione con l’assistenza di un avvocato; in sede di primo incontro il mediatore dovrà inoltre invitare le parti e i loro avvocati a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione. E’ stato infine introdotto il principio della gratuità della mediazione quando appaia chiaro, già in sede di primo incontro, che non sussistono i presupposti per procedere.

 

Mentre il nuovo redditometro è al via ed alle porte arriva la “Service Tax” gli italiani trasferiscono le loro attività in Malta

L’Agenzia prepara le liste da accertare relative al 2009. Lo strumento confronta redditi dichiarati e spese del contribuente sia certe che desunte dalle medie ISTAT

Il nuovo redditometro è pronto per essere utilizzato e l’Agenzia sta ultimando in questi giorni la preparazione delle liste di accertamenti, sembra 35 mila, che saranno effettuati da qui a fine anno sul periodo di imposta 2009. Ricordiamo che il nuovo strumento si basa sull ’analisi comparata dei redditi dichiarati e spese effettuate, così come risultano dalle dichiarazioni o banche dati del Fisco (ad es. mutui o spese sanitarie o bollette di casa),  o in assenza, ricavate dalle medie di spesa elaborate dall’ ISTAT ( ad es. per le spese di vitto, abbigliamento o tempo libero) . E' previsto un possibile scostamento massimo consentito pari al 20%. L’accertamento vero e proprio scatta solo dopo la fase di contraddittorio ed eventuale adesione “bonaria”.
 

Gli italiani più coraggiosi e stanchi della pressione fiscale in continua crescita, si veda l'IMU, la TARES, il REDDITOMETRO, gli STUDI DI SETTORE, la SERVICE TAX in arrivo, le MARCHE DA BOLLO, ecc ecc vanno verso Malta la nuova Marsalam per i turisti e con una economia in espansione.

Oggi gli imprenditori di tutti il mondo, Russi, Francesi, Italiani, Inglesi, Spagnoli, e tanti altri si incontrano tutti a MALTA.

 

Quadro RW, la legge europea riduce le sanzioni – L’Italia è sempre più nel ridicolo!!

Attesa in G.U. domani la modifica al DL 167/1990 con riduzione delle penalità per chi omette la dichiarazione di beni e attività all'estero

Il Parlamento ha ratificato il 31 luglio scorso la modifica della normativa sul monitoraggio fiscale riducendo le sanzioni per chi non dichiara nel quadro RW di Unico attività e beni detenuti all’estero e prevedendo una semplificazione degli obblighi dichiarativi. Ciò a seguito dell’intervento della Commissione Europea che aveva raccomandato una maggiore proporzionalità del regime sanzionatorio. La misura della penalità non è più compresa tra il 10 e il 50% del valore delle attività non dichiarate bensì tra il 3 al 15% e non sarà più possibile disporre la confisca di tali beni. Inoltre,in caso di ravvedimento entro i 90 giorni sarà applicata la sola sanzione di 258 euro. E’ previsto però un raddoppio della sanzione (dal 6 al 30% ) per violazioni riferite ad attività ed investimenti in Paesi della c.d. Black list. Il nuovo regime è retroattivo tranne che per gli atti di irrogazione di sanzioni divenuti definitivi (articolo 3, comma 3, del Dlgs 471/1997). Per quando riguarda la compilazione del quadro RW in Unico 2014 saranno eliminate le sezioni I e la sezione III . Scompare però la soglia minima di compilazione del quadro fissata a 10mila euro per cui dall’anno prossimo andrà dichiarato ogni importo. La pubblicazione è prevista in Gazzetta Ufficiale per domani.

Finalmente l'Europa è venta incontro agli imprenitori Italiani!!!

Testo a cura del Dottor Angelo Taccone

Aams: giochi online, oscurati altri 68 siti illegali, molti sono Aste Online – Mentre a Malta è tutto legale.

I Monopoli di Stato hanno aggiornato la black-list dei siti non autorizzati con l'obiettivo di contrastare le truffe online: ad oggi sono in tutto 4.428

Aggiornata la 'black list' dei Monopoli di Stato, che contiene l'elenco dei siti non autorizzati alla raccolta di gioco in Italia. I domini oscurati sono ora 4.428, dunque 68 in più rispetto all'aggiornamento diffuso lo scorso 21 maggio.

siti non autorizzati vengono oscurati per attuare le disposizioni contenute nell'articolo 1 della Legge Finanziaria 2006, con lo scopo di contrastare le truffe online connesse al gioco d'azzardo.

A giugno 2012 la spesa complessiva dei giochi pubblici online è stata di quasi 52 milioni di euro, per una raccolta di oltre 1,15 miliardi di euro. I Monopoli di Stato (Aams) hanno spiegato che il "valore della raccolta, con l'introduzione di giochi che per la loro natura presentano un payout molto alto, superiore al 97% (giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa come il poker cash e i casinò games), non è confrontabile con quello dei mesi precedenti ad agosto 2011. Il valore della spesa, invece, consente di confrontare in modo omogeneo i giochi con payout molto differenti tra loro".

Nel 2011 la spesa che gli italiani destinavano ai giochi online era salita del 7%. A dirlo i risultati della ricerca dell’Osservatorio Gioco Online, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, dai Monopoli di Stato e da Sogei nel 2012 secondo cui, la raccolta online (ovvero la spesa lorda) era raddoppiata nel 2011 passando da 4,8 a 9,85 miliardi di euro.

A Malta l'attività è legale se viene costituita e gestita secondo le regole maltesi. Ed è per questo motivo che è importante rivolgersi a professionisti del settore.

Per ogni vostra richiesta di informazioni potete contattarci.

Malta la nuova meta del mediteranneo e degli Italiani

Allora perchè venire a Malta:

-Malta è ben collegata con l’Italia, in quanto sono presenti le principali compagnie aeree, anche quelle low cost è una favolosa meta per gli amanti del Diving, ha come capitale Valletta : cittàricca di storia e fascino, prossima capitale della cultura nel 2018.

-Malta ha un ottimo mare e Comino con la sua Blue Lagoon oppure Gozo con Ramla bay, baia ricca di storia dove Ulisse soggiornò per sette anni rapito da Calypso e Gozo accontenta anche i divers e gli amanti del trekking.

A Malta la moneta in uso è l’Euro, che fa parte dell’Unione Europea per cui l’assistenza sanitaria è gratuita, ed è un paese molto sicuro e dal clima mite tutto l’anno, qui sopratutto d’estate non vi dovrete preoccupare del sole perchè è sempre presente.

Mi occupo di aperture Offshore, Company Limited, Holding e Fiduciarie, pertanto vi invito a visitare Malta

In ogni caso posso organizzarvi la vostra permanenza in Malta dall'arrivo in aeroporto fino alla partenza.

Per ogni vostra domanda potete scrivere a: piero@pierodibello.it

Indicazione separata dei costi black list

 
Una società di capitali ha dimenticato di indicare separatamente nel quadro F i costi black list per l'anno 2010. Si può rimediare presentando adesso una dichiarazione integrativa, non avendo ancora avuto alcun accesso e controllo?
 
Le spese derivanti da operazioni intercorse con imprese operanti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata sono indeducibili, salvo prova contraria, da parte dell’impresa committente (articolo 110, comma 11, del Tuir). Tali costi devono essere indicati separatamente nella dichiarazione dei redditi. Per l'omessa esposizione, sono previsti regimi sanzionatori diversi a seconda che siano o meno stati avviati controlli da parte degli uffici (circolare 46/2009). Si applica la sanzione proporzionale pari al 10% dei costi non indicati, con un minimo di 500 e un massimo di 50.000 euro (articolo 8, comma 3-bis, Dlgs 471/1997), se il contribuente presenta la dichiarazione integrativa (articolo 2, comma 8, Dpr 322/1998) dopo l’avvio dei controlli da parte degli uffici (circolare n. 1/2013). Se invece il contribuente presenta la dichiarazione integrativa prima della formale conoscenza dell’attivazione dei controlli da parte dell’ufficio, è prevista la sanzione residuale da 258 a 2.065 euro (articolo 8, comma 1, Dlgs 471/1997). Il contribuente deve però fornire la prova che l’impresa estera svolge effettivamente un’attività commerciale ovvero che le operazioni poste in essere rispondono a un effettivo interesse economico e che le stesse hanno avuto concreta esecuzione (circolare 11/2007).

REQUISITI PER L’ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE

Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione , dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.). Il mediatore immobiliare si occupa della compravendita e locazione di immobili residenziali e non, di terreni, nonchè della cessione o dell'affitto di aziende. Il mandatario a titolo oneroso è colui che in forza di un mandato si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di una sola parte (il mandante) nel settore immobili e aziende. Il mediatore merceologico si occupa di affari relativi a prodotti e il mediatori in servizi vari ricomprende tutte quelle attività residuali non comprese nelle precedenti attività di mediazione.


Per poter svolgere l'attività di mediazione bisogna possedere determinati requisiti:

REQUISITI GENERALI

  • Maggiore età
  • Cittadinanza dell´Unione Europea o possesso del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, lavoro dipendente, motivi familiari o iscrizione all´ufficio di collocamento per le persone fisiche, per i legali rappresentanti di società cittadinanza dell´U.E.o possesso di soggiorno per uso lavoro autonomo,dipendente (anche per gli altri usi precedentemente elencati)
  • Residenza o domicilio professionale nella provincia dove intende svolgere l´attività
  • Possesso dei diritti civili
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado.

REQUISITI MORALI
Salva la riabilitazione o depenalizzazione ai sensi di legge:

  • non essere stato dichiarato fallito
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione definitive
  • non essere stato condannato alla reclusione per i reati previsti dalla legge sull´assegno
  • non essere stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l´amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l´economia pubblica, l´industria ed il commercio
  • non essere stato condannato per i delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto (assegni senza provvista e assegni senza autorizzazione del trattario recentemente depenalizzati con Decreto Legislativo n.507 del 30.12.1999 in vigore dal 15.01.2000)
  • non essere stato condannato per un delitto non colposo diverso da quelli espressamente indicati, per i quali la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni.

Qualora si ottenga il provvedimento di riabilitazione i punti citati non sono più ostativi all´iscrizione.

REQUISITI PROFESSIONALI
La legge 57/2001 art. 18 recante modifiche alla legge 39/1989 prevede due alternative:

  • aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado, avere frequentato un corso di formazione ed aver superato un esame diretto ad accertare l´attitudine e la capacità professionale dell´aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto.
  • aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado ed aver effettuato un periodo di prova di almeno 12 mesi continuativi con l´obbligo di frequenza di uno specifico corso di formazione professionale.(Non ancora attuabile)

AVVERTENZA 
Ai fini dell'esercizio dell'attività di mediazione la Camera di Commercio non è competente per il riconoscimento di titoli di studio (diplomi) conseguiti all'estero da cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari. Per tale riconoscimento occorre rivolgersi al Ministero dello Sviluppo economico seguendo le istruzioni presenti sul sito al seguente link "Servizi e professioni".

 Per le società che intendono esercitare la mediazione, i requisiti devono essere posseduti da tutti i legali rappresentanti.

INCOMPATIBILITA´
Le incompatibilità per l'esercizio dell'attività di mediazione secondo l´articolo 18 della legge 57/2001 recante modifiche alla legge 39/89, sono le seguenti:

  • attività svolta in qualità di dipendenti da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
  • lavoro dipendente part-time nell´ente pubblico superiore al 50%.
  • attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.