Monitoraggio fiscale: cambiano modalità e termini di comunicazione

La legge europea 2013 ha riformulato la disciplina relativa ai trasferimenti da o verso l’estero di denaro e altri mezzi di pagamento attraverso gli intermediari finanziari

Cambiano le modalità e i termini di trasmissione all’Anagrafe tributaria, da parte dagli intermediari finanziari, delle comunicazioni riguardanti i trasferimenti da o verso l’estero.
Le modifiche fanno seguito all’entrata in vigore della “legge europea” 97/2013 che, nell’intervenire sulla disciplina del monitoraggio fiscale allineandola a quella prevista in materia di antiriciclaggio, ha innalzato l’attuale soglia di 10 mila euro che fa scattare l’obbligo comunicativo.
A partire dalle operazioni effettuate nel 2014, andranno segnalate tutte le operazioni di importo pari o superiore a 15 mila euro, anche nel caso in cui il trasferimento avvenga con più operazioni che appaiono collegate tra loro per realizzare un’operazione frazionata.
Il provvedimento del 24 aprile stabilisce le nuove modalità e i termini di trasmissione delle nuove comunicazioni.

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