Start up innovative: nuova detrazione IRPEF al 50%

La legge di con­ver­sione del D.L. 19/05/2020 n.34 (cd. D.L. Rilancio), appro­vata defi­ni­ti­va­mente il 16 luglio 2020, ha intro­dotto impor­tanti novità in tema di detra­zioni IRPEF spet­tanti alle per­sone fisiche che inve­stono in Start-Up inno­va­tive (arti­colo 25, comma 2, del D.L. 179/2012).

Cos’è una Start-Up innovativa?

Per essere defi­nita tale, una start-up inno­va­tiva deve pos­se­dere i seguenti requisiti:

  • essere costi­tuita da non più di 60 mesi;
  • avere, a par­tire dal secondo anno di atti­vità della start-up inno­va­tiva, un totale del valore della pro­du­zione annua non supe­riore a 5 milioni di euro;
  • avere, quale oggetto sociale esclu­sivo o pre­va­lente, lo svi­luppo, la pro­du­zione e la com­mer­cia­liz­za­zione di pro­dotti o ser­vizi inno­va­tivi ad alto valore tec­no­lo­gico.

Oltre ai sud­detti requi­siti, una start-up inno­va­tiva deve pos­se­dere almeno uno tra i seguenti requisiti:

  • soste­ni­mento di spese di ricerca e svi­luppo uguali o supe­riori al 15% del mag­giore tra costo e valore totale della produzione;
  • impiego di “per­so­nale qua­li­fi­cato” pari o supe­riore a 1/3 della forza lavoro e di lau­reati magi­strali pari o supe­riori a 2/3 della forza lavoro complessiva;
  • tito­la­rità, depo­sito o licenza di almeno una pri­va­tiva indu­striale.

Cosa prevedono le detrazioni?

L’articolo 38, comma 7 del DL Rilancio ha pre­visto una detra­zione IRPEF del 50% della somma inve­stita nel capi­tale sociale di Start-Up inno­va­tive diret­ta­mente o per il tra­mite di orga­nismi di inve­sti­mento col­let­tivo del risparmio (OICR) che inve­stano pre­va­len­te­mente in Start-Up innovative.

L’investimento mas­simo detrai­bile è pari a euro 100mila per cia­scun periodo d’imposta e deve inten­dersi com­ples­sivo e non per sin­gola Start-Up innovativa.

Si ricorda che ana­loga detra­zione è stata pre­vista anche per le PMI inno­va­tive fino ad un inve­sti­mento mas­simo detrai­bile è tut­tavia pari a euro 300mila. Tale detra­zione del 50% è cumu­la­bile, seb­bene spet­tante in via prio­ri­taria, rispetto a quella base del 30%.

In tal caso si potrà quindi bene­fi­ciare della detra­zione del 50% fino a euro 300mila euro di inve­sti­mento e del 30% per l’investimento eccedente.

Il D.L. Rilancio non ha invece appor­tato alcuna modi­fica alla dedu­zione IRES per gli inve­sti­menti in Start-Up e PMI inno­va­tive da parte di società di capi­tali, per le quali è quindi con­fer­mata la dedu­zione del 30% dell’investimento fino ad mas­simo annuale di euro 1,8 milioni.

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Scritto da
Pietro Cumpostu

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti con sede a Milano, è esperto e studioso in materia di fiscalità nazionale ed internazionale, Transfer Pricing, riorganizzazioni societarie e operazioni straordinarie.
Ricopre diverse cariche di revisore unico e sindaco effettivo di dinamiche PMI italiane.

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