Legge di Bilancio 2020 – Estromissione dell’Immobile Strumentale dell’Impresa Individuale

La Legge di Bilancio 2020 ha riproposto la procedura di estromissione agevolata dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale, con la quale è possibile fare transitare l’immobile dalla sfera imprenditoriale a quella privata della persona con un’imposizione ridotta.

Gli immobili strumentali per natura e per destinazione potranno essere estromessi dal regime di impresa con applicazione di un’imposta sostitutiva dell’8% sulla differenza tra il valore catastale degli immobili, in luogo di quello normale, e il suo costo fiscalmente riconosciuto.

L’estromissione deve essere perfezionata entro il 31/05/2020 ma i relativi effetti hanno valore retroattivo al 01/01/2020.

La disciplina dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali non prevede, tuttavia, alcuna agevolazione ai fini IVA. L’esclusione da parte dell’imprenditore individuale di beni immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa realizza un’ipotesi di destinazione a finalità estranee all’esercizio d’impresa, ai sensi dell’art. 2, comma 2, n. 5), D.P.R. n. 633/1972 rilevante ai fini dell’Iva.

Tuttavia, l’estromissione agevolata degli immobili strumentali configura un’operazione fuori campo IVA nei seguenti casi:

  • mancato esercizio all’atto dell’acquisto della detrazione dell’imposta ai sensi dell’art. 19 del D.p.r. 633/72;
  • acquisto del bene immobile da parte di un privato;
  • provenienza dell’immobile dal patrimonio personale dell’imprenditore;
  • acquisto del bene immobile precedentemente al 1° gennaio 1973 (data di entrata in vigore della disciplina IVA).

Tuttavia, nel caso di fabbricato strumentale per natura, pur rientrando nel campo di applicazione dell’IVA, l’operazione è in regime di esenzione ai sensi dell’articolo 10, comma 1, n. 8 ter, del D.P.R. n. 633/1972.

Infine, se l’operazione di estromissione viene realizzata durante il periodo di salvaguardia fiscale di 10 anni, è necessario operare (ex art. 19bis-2 del D.P.R. n. 633/1972) la rettifica della detrazione dell’IVA per cambio di destinazione in quanto il bene non è più impiegato per operazioni imponibili.

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Piero Di Bello

Appassionato e dinamico consulente esperto in Protezione e Pianificazione consapevole del Patrimonio delle famiglie e delle imprese, associato della prestigiosa Associazione “Il Trust in Italia”.
Esperto in Fiscalità Internazionale e Strategia d’Impresa, coadiuva continuamente gli imprenditori nel disegnare il proprio business.

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