Il Coronavirus obbligherà gli Amministratori delle Srl ad un Immediato Monitoraggio: a rischio il Patrimonio Personale dell’Amministratore

Sostanzialmente è chiaro a tutti che l’effetto Coronavirus impatterà violentemente sui bilanci delle società in questo 2020.

Quello che molti amministratori di società di capitali (Srl, Srls, SpA) non hanno ben capito e metabolizzato è il fatto che le norme sulla crisi d’impresa hanno introdotto novità, già in vigore nel Codice Civile, e sono:

  • articolo 2381, comma 5 – Comunicazione semestrale del generale andamento della gestione e della sua prevedibile evoluzione;
  • articolo 2476, comma 6 – Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale;
  • le Srl che superano i nuovi limiti hanno l’obbligo di nominare un revisore o il collegio sindacale, delegando il compito di valutare la situazione patrimoniale, economia e finanziaria in cui si trova la società.

In poche parole, da febbraio 2020, gli indicatori del codice delle crisi d’impresa sono entrati nel vivo e gli amministratori hanno nuovi obblighi che potrebbero portarli a situazioni tali da far scattare le norme che impongono azioni immediate, quali:

  • la riduzione del Capitale Sociale per oltre un terzo (articoli 2446 e 2482 bis);
  • la riduzione del Capitale Sociale al di sotto del minimo legale (articoli 2447 e 23482 ter).

Un consiglio per gli amministratori

La valutazione urgente, visto il nuovo quadro di responsabilità degli amministratori delle società, consiste nel verificare la presenza di elementi fattuali che consentano la continuità aziendale.

Esempi di alcuni indicatori che sono influenzati dal Coronavirus:

  • situazione di deficit patrimoniale negativo;
  • situazione di deficit di capitale circolante netto negativo;
  • bilanci prospettici con flussi di cassa negativi;
  • incapacità di ottenere finanziamenti;
  • principali indici economici negativi;
  • principali indici finanziari negativi;
  • mancanza di una polizza assicurativa che copra da eventi catastrofici.

Dal 15 agosto 2020 entra in vigore la procedura di allerta prevista dalla riforma, salvo per le Micro Imprese non soggette alla nomina dell’organo di controllo. Infatti il Decreto Legislativo ha prorogato tale obbligo al 15 febbraio 2021.

A voi la riflessione su come continuare a gestire una società di capitali.

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Scritto da
Piero Di Bello

Appassionato e dinamico consulente esperto in Protezione e Pianificazione consapevole del Patrimonio delle famiglie e delle imprese, associato della prestigiosa Associazione “Il Trust in Italia”.
Esperto in Fiscalità Internazionale e Strategie d’Impresa, coadiuva continuamente gli imprenditori nel disegnare il proprio business.

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