Fondo Patrimoniale: la Protezione cessa in caso di vendita dell’Immobile Vincolato

È importante sapere che la vendita di un immobile vincolato in Fondo Patrimoniale determina la cessazione immediata del vincolo del fondo.

Pertanto, se un creditore iscrive un’ipoteca giudiziale dopo che il contratto di vendita sia stipulato, l’ipoteca risulta validamente iscritta, anche se la vendita che ha provocato la cessazione del fondo patrimoniale non sia stata ancora trascritta nei registri immobiliari.

Ciò detto, è quanto opinato dalla Cassazione con la sentenza n. 21385, un caso privo di precedenti e reso alquanto interessante dal punto di vista del diritto che vi è affrontato.

All’uopo, al creditore ipotecante non può essere opposto che il vincolo del fondo patrimoniale resta vigente fino a che non venga trascritta la compravendita del bene che ne è stato oggetto.
E non è sostenibile, quindi, che il fondo patrimoniale tuteli l’acquirente del bene che vi era sottoposto, rendendo il bene stesso inaggredibile dai creditori del venditore fino a che la compravendita non sia trascritta (dopodiché l’acquirente sarebbe a sua volta protetto dalla avvenuta trascrizione del suo acquisto).

La sentenza è peraltro interessante, anche per quel che non dice espressamente, ma che presuppone in via implicita: cioè che l’alienazione di un bene del fondo patrimoniale provoca, di per sé, la cessazione del vincolo del fondo patrimoniale sul bene oggetto di vendita, senza che occorra porre in essere alcun atto con il quale la volontà di cessazione del fondo venga espressamente manifestata.

Ancora, l’affermazione che l’alienazione del bene provoca la cessazione del fondo patrimoniale dà indubbio vigore alla contrastata tesi in base alla quale il regime patrimoniale e coniugale del fondo patrimoniale può essere cessato per volontà dei coniugi che l’hanno instaurato: infatti, se è vero che alienando i beni del fondo il vincolo automaticamente cessa, deve essere anche vero che il regime può essere cessato per effetto di una semplice espressione di volontà in tal senso.

Il genere di cavilli ed interpretazioni descritti in questo articolo sono un chiaro esempio di quanto sia importante, prima di intraprendere qualunque azione, consultare un consulente patrimoniale che sia preparato a valutare anche gli scenari più subdolamente nascosti e difficilmente ipotizzabili da coloro che non padroneggino la materia.

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Scritto da
Piero Di Bello

Appassionato e dinamico consulente esperto in Protezione e Pianificazione consapevole del Patrimonio delle famiglie e delle imprese, associato della prestigiosa Associazione “Il Trust in Italia”.
Esperto in Fiscalità Internazionale e Strategia d’Impresa, coadiuva continuamente gli imprenditori nel disegnare il proprio business.

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