Da un'analisi degli ultimi 20 anni, nel mondo, si sono succeduti 5 virus ad alta mortalità e molti sono stati dimenticati. Nel 2003 ha bussato alla porta la SARS; nel 2009 l'influenza A/H1N1; nel 2012 la MERS; nel 2014 Ebola e, infine, nel 2019 il nuovo Coronavirus COVID-19. Quindi, ci piaccia oppure no, dobbiamo aspettarci anche il sesto virus, poi il settimo e ancora ne verranno.
L'Italia è la più colpita perché ha una popolazione anziana importante e soprattutto perché i giovani abbandonato il tetto familiare sempre più tardi. Tenendo presente che il 70% del patrimonio familiare in Italia è in possesso degli anziani, tali virus impattano notevolmente anche da un punto di vista economico. L'improvvisa dipartita dell'anziano o del capo famiglia, infatti, porta l'apertura di una successione necessaria per legge, quindi si aprono scenari imprevisti o inaspettati in quel momento. Alcuni esempi tra questi scenari possibili:
In tutti questi casi l'erede, anche se dovesse rinunciare all'eredità, lascerebbe nelle mani del creditore la possibilità di opporsi per far accettare l'eredità al chiamato alla stessa. Per questa ragione, i titolari di patrimonio, dovrebbero iniziare a pianificare e proteggere consapevolmente il proprio patrimonio utilizzando gli strumenti legali che oggi il codice civile offre.