Vendita di beni tramite Marketplace: MOSS obbligatorio dal 2021

Se sei interessato a vendere o vendi beni in altri Stati facenti parte dell’Unione Europea per il tramite di marketplace quali Amazon, eBay, Alibaba etc., devi sapere che ci saranno importanti novità in ambito fiscale a partire dal prossimo anno.

Conosci il MOSS?

Il MOSS (Mini One Stop Shop) è un mini sportello unico per la gestione delle operazioni di vendita online che sarà obbligatorio a partire dal 2021 per le imprese che venderanno in B2C nei paesi dell’Unione Europea e che realizzano un fatturato annuo di almeno 10.000 euro per ogni Paese.

Tramite le vendite online è infatti possibile vendere i propri beni o servizi anche in mercati che altrimenti sarebbero irraggiungibili per le vie tradizionali.

La normativa fiscale comunitaria di riferimento in materia IVA è tutt’altro che semplice.

Alle vendite a distanza intra-comunitarie nei confronti di soggetti privati si applica il regime di cui agli articoli 40 e 41 del D.L. 331/93 che prevede una deroga agli ordinari criteri di individuazione del luogo di imposizione.

In caso di vendita a distanza a soggetti privati (B2C) di un altro Stato dell’Unione Europa sarà necessario, al superamento di determinate soglie (€ 10.000), applicare l’IVA di detto Stato in luogo dell’IVA del paese del cedente.

La ratio della norma è quella di non avvantaggiare ingiustificatamente le società che risiedono in Paesi dell’UE con aliquote IVA più basse.

Ad oggi una società, per potere effettuare vendite a distanza di beni in un altro Paese membro dell’UE, ha l’obbligo di identificarsi direttamente nello Stato in cui vuole vendere o, in alternativa, nominare un rappresentante fiscale per poter assolvere l’IVA e i relativi obblighi fiscali. Chi vende in più Paesi dell’Unione Europea dovrà, quindi, identificarsi o nominare il rappresentante fiscale in ognuno di questi Paesi.

A decorrere dal 2021, attraverso il regime MOSS (regime di tassazione opzionale introdotto come misura di semplificazione IVA applicabile alle prestazioni di telecomunicazione e tele-radiodiffusione TTE e ai servizi elettronici B2C) sarà possibile assolvere l’IVA, con riferimento alle vendite di beni effettuate in tutti i Paesi dell’Unione Europea, direttamente dallo Stato membro dell’UE di residenza. Non sarà pertanto più necessario identificarsi in ogni singolo Stato membro per effettuare gli adempimenti richiesti (dichiarazioni e versamento IVA).

In poche parole, non dovrai più rivolgerti a più commercialisti per vendere in tutta Europa, ma ti basterà un solo referente, magari optando per la nostra consulenza.

Contattaci senza impegno per conoscere il corretto trattamento fiscale della tua attività e i relativi obblighi tributari da adempiere per non incorrere in contestazioni fiscali.

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Scritto da
Giuseppe Verdone

Laureato in Economia e Legislazione d’Impresa presso l’Università Cattolica di Milano, è iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Milano e al Registro dei Revisori Legali.
Si occupa prevalentemente di consulenza contabile e fiscale a piccole medie imprese (PMI).

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Laureato in Economia e Legislazione d’Impresa presso l’Università Cattolica di Milano, è iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Milano e al Registro dei Revisori Legali.
Si occupa prevalentemente di consulenza contabile e fiscale a piccole medie imprese (PMI).