La Donazione con Bonifico Bancario senza il Notaio è nulla

Capita di fre­quente che il papà o la mamma effet­tuino un boni­fico ban­cario in favore del pro­prio figlio moti­van­dolo con una cau­sale come «dona­zione a mio figlio», senza sapere che in realtà stanno ponendo in essere un atto nullo.

Pre­met­tiamo che il boni­fico di una somma di denaro è una dona­zione diretta che richiede neces­sa­ria­mente la forma dell’atto pub­blico dal notaio, con la pre­senza di due testi­moni, senza la quale si tratta di un atto nullo.
Lo ha anche riba­dito la Corte di Cas­sa­zione a Sezione Unite con sen­tenza n. 18725 del 2017 chia­rendo che una dona­zione diretta, salvo si tratti di modico valore, deve avere la forma di atto pub­blico per essere valida.

Cosa si intende per “modico valore”?

Un primo chia­ri­mento riguarda il rap­porto tra l’importo del boni­fico effet­tuato ed il patri­monio del donante poiché ciò deter­mina se il boni­fico è con­si­de­rato di modico valore oppure no.
Ad esempio, sem­pli­fi­cando il con­cetto, per il sig. Del Vec­chio di Luxot­tica un boni­fico di € 50.000 sarebbe con­si­de­ra­bile di modico valore, mentre per uno dei suoi operai lo stesso importo risul­te­rebbe rilevante.

In secondo luogo è impor­tante com­pren­dere le con­se­guenze di un boni­fico con­si­de­rato di modico valore rispetto ad uno con­si­de­rato di valore rile­vante. Potreb­bero, infatti, con­fi­gu­rarsi due dif­fe­renti scenari:

  • Boni­fico di modico valore: il boni­fico di modico valore da un dona­tore ad un bene­fi­ciario rientra tra le libe­ra­lità non dona­tive che non richie­dono un atto for­male e, quindi, lasciano libero il bene­fi­ciario da even­tuali ripercussioni.
  • Boni­fico di un valore rile­vante: il boni­fico di una somma di denaro impor­tante, invece, rientra tra le dona­zioni dirette poiché con­fi­gura un pas­saggio imme­diato dal donante al dona­tario per spi­rito di libe­ra­lità di ingenti valori patri­mo­niali.
    In questo caso è neces­sario, ai fini della vali­dità della dona­zione diretta, la forma dell’atto pub­blico con la pre­senza di due testi­moni, altri­menti la dona­zione è nulla, come spe­ci­fi­cato in precedenza.

Cosa accade se la donazione è nulla?

Le con­se­guenze della nul­lità sono la man­canza di una pro­du­zione di effetti e l’obbligo di resti­tu­zione del denaro dalla massa dell’eredità del bene­fi­ciario agli eredi del dona­tore con effetto imme­diato, in quanto la somma si con­si­dera mai entrata a far parte del patri­monio dello stesso beneficiario.

L’argomento, dunque, risulta com­plesso e ovvia­mente l’articolo sem­pli­fica note­vol­mente tra­la­sciando le innu­me­re­voli inter­pre­ta­zioni che la vigente nor­ma­tiva potrebbe com­por­tare. Tut­tavia aiuta a com­pren­dere come un sem­plice boni­fico può diven­tare un incubo da un punto di vista legale nel caso in cui non si ricorra pre­ven­ti­va­mente alla con­su­lenza di pro­fes­sio­nisti preparati.

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Scritto da
Piero Di Bello

Appassionato e dinamico consulente esperto in Protezione e Pianificazione consapevole del Patrimonio delle famiglie e delle imprese, associato della prestigiosa Associazione “Il Trust in Italia”.
Esperto in Fiscalità Internazionale e Strategie d’Impresa, coadiuva continuamente gli imprenditori nel disegnare il proprio business.

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